{"id":24295,"date":"2026-07-03T08:02:45","date_gmt":"2026-07-03T08:02:45","guid":{"rendered":"https:\/\/shm.studio\/news\/ai-advertising-business-results-oltre-hype-digitas\/"},"modified":"2026-07-03T08:02:45","modified_gmt":"2026-07-03T08:02:45","slug":"ai-advertising-business-results-oltre-hype-digitas","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/shm.studio\/en\/news\/ai-advertising-business-results-beyond-hype-digitas\/","title":{"rendered":"AI e advertising: perch\u00e9 i risultati contano pi\u00f9 dell&#8217;hype"},"content":{"rendered":"<h2>Cannes Lions 2026: il palco dove l&#8217;industria si racconta<\/h2>\n<p>Ogni anno, a giugno, Cannes Lions raduna l&#8217;intera industria pubblicitaria mondiale sulla Costa Azzurra. \u00c8 un appuntamento che mescola premi, networking e visioni del futuro. Tuttavia, \u00e8 anche un luogo dove le narrative si amplificano oltre la realt\u00e0 operativa.<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno i temi dominanti erano due: i creator e l&#8217;intelligenza artificiale. Entrambi presentati come soluzioni trasformative. In particolare, l&#8217;AI veniva descritta come il motore che avrebbe ridefinito ogni aspetto del marketing. Pertanto, le aspettative erano altissime \u2014 forse troppo.<\/p>\n<p>In questo contesto, la voce di Amy Lanzi ha rappresentato un punto di discontinuit\u00e0. La CEO di Digitas North America, intervistata da <a href=\"https:\/\/www.theverge.com\/podcast\/959792\/digitas-ceo-amy-lanzi-cannes-ad-industry-marketing-ai-creators\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The Verge on the Decoder podcast<\/a>, It has chosen to openly challenge the dominant narrative. Therefore, it is worth analyzing its implications carefully.<\/p>\n<h2>The Numbers That Matter: What the Market Is Really Saying<\/h2>\n<p>Prima di tutto, \u00e8 necessario contestualizzare la posizione di Lanzi con i dati disponibili. Secondo <a href=\"https:\/\/www.gartner.com\/en\/marketing\/insights\/articles\/cmo-spend-survey\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gartner<\/a>, la spesa in marketing technology ha raggiunto livelli storici, ma il ROI percepito dai CMO \u00e8 in calo per il terzo anno consecutivo. Quindi, pi\u00f9 investimento non significa automaticamente pi\u00f9 risultati.<\/p>\n<p>Furthermore, a study by <a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/capabilities\/growth-marketing-and-sales\/our-insights\/the-future-of-marketing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">McKinsey<\/a> evidenzia che le aziende con approcci data-driven al marketing ottengono performance superiori del 20-30% rispetto ai competitor. Tuttavia, meno del 40% delle organizzazioni ha effettivamente integrato l&#8217;analisi dei dati nei processi decisionali quotidiani.<\/p>\n<p>Di conseguenza, esiste un gap significativo tra la retorica sull&#8217;AI e la capacit\u00e0 reale di utilizzarla per generare valore misurabile. Lanzi lo ha detto esplicitamente: l&#8217;AI non salva il settore pubblicitario se non \u00e8 ancorata a obiettivi di business chiari.<\/p>\n<h2>Il ruolo del CMO \u00e8 davvero finito?<\/h2>\n<p>Una delle affermazioni pi\u00f9 provocatorie di Lanzi riguarda la figura del Chief Marketing Officer tradizionale. Secondo la CEO di Digitas, quel ruolo \u00e8 sostanzialmente esaurito nella sua forma classica. \u00c8 una dichiarazione che ha sorpreso il pubblico di Cannes.<\/p>\n<p>Tuttavia, la sua tesi non \u00e8 nichilista. Al contrario, Lanzi propone una trasformazione: il responsabile marketing deve diventare un driver di risultati di business, non un custode della creativit\u00e0 o del brand awareness. Pertanto, la competenza richiesta cambia radicalmente \u2014 da storytelling a data analytics.<\/p>\n<p>Questa visione \u00e8 coerente con quanto osserviamo nel mercato italiano. I marketing manager pi\u00f9 efficaci che incontriamo \u2014 nelle PMI come nelle aziende mid-market \u2014 sono quelli capaci di leggere i dati e tradurli in decisioni. Inoltre, sono quelli che chiedono ai propri partner digitali metriche concrete, non solo impressioni e reach.<\/p>\n<p>Quindi, la domanda non \u00e8 se il CMO tradizionale sopravviver\u00e0. La domanda \u00e8 quanti responsabili marketing sono gi\u00e0 attrezzati per questa transizione.<\/p>\n<h2>Publicis e Digitas: una strategia coerente sull&#8217;AI<\/h2>\n<p>\u00c8 importante leggere le parole di Lanzi nel contesto della strategia del gruppo Publicis. La holding francese ha investito massicciamente in data e tecnologia negli ultimi anni. In particolare, l&#8217;acquisizione di Epsilon nel 2019 ha rafforzato la capacit\u00e0 di targeting basato su first-party data.<\/p>\n<p>Pertanto, quando Lanzi dice che l&#8217;AI da sola non basta, non sta rifiutando la tecnologia. Sta dicendo che l&#8217;AI funziona solo se alimentata da dati proprietari di qualit\u00e0 e orientata a KPI misurabili. Questo \u00e8 un punto critico per qualsiasi azienda che stia valutando investimenti in <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/ai\/\">artificial intelligence applied to marketing<\/a>.<\/p>\n<p>Analogamente, la posizione di Digitas sui creator \u00e8 sfumata. Non si tratta di rincorrere ogni trend dei social, ma di selezionare collaborazioni che generino impatto reale sul business. Quindi, anche qui, il criterio \u00e8 la misurabilit\u00e0 dei risultati.<\/p>\n<h2>Strategic reading for the Italian market<\/h2>\n<p>Il dibattito di Cannes Lions ha una rilevanza diretta per i marketing manager italiani. Infatti, anche nel nostro mercato si osserva una pressione crescente verso l&#8217;adozione di AI in ogni processo. Tuttavia, spesso manca la struttura dati necessaria per renderla efficace.<\/p>\n<p>Le PMI italiane si trovano in una posizione peculiare. Da un lato, hanno meno risorse per investire in tecnologia. Dall&#8217;altro, possono essere pi\u00f9 agili nell&#8217;adottare approcci data-driven rispetto a grandi organizzazioni con processi consolidati. Pertanto, la finestra di opportunit\u00e0 esiste \u2014 ma richiede chiarezza sulle priorit\u00e0.<\/p>\n<p>At SHM Studio, we work on this balance daily. We help companies build a <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/digital-marketing\/\">digital marketing strategy<\/a> che non insegua l&#8217;hype, ma misuri l&#8217;impatto reale. Quindi, la posizione di Lanzi risuona con la nostra esperienza operativa sul campo.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, il tema della misurazione tocca direttamente strumenti come <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/digital-marketing\/google-ads-campaigns\/\">Google Ads<\/a> e <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/digital-marketing\/linkedin-campaigns\/\">LinkedIn Ads<\/a>. Entrambi offrono capacit\u00e0 di targeting avanzate potenziate dall&#8217;AI. Tuttavia, senza una definizione chiara degli obiettivi di conversione, anche le campagne pi\u00f9 sofisticate producono dati inutilizzabili.<\/p>\n<h2>What no one tells you at Cannes<\/h2>\n<p>C&#8217;\u00e8 un elemento che raramente emerge nelle discussioni ufficiali dei grandi festival pubblicitari. Le agenzie hanno un incentivo strutturale a vendere complessit\u00e0. Pi\u00f9 strumenti, pi\u00f9 piattaforme, pi\u00f9 formati \u2014 tutto contribuisce a giustificare fee pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Pertanto, quando una CEO come Lanzi dice che l&#8217;AI non \u00e8 la risposta automatica, sta implicitamente sfidando anche il modello di business della propria industria. \u00c8 un gesto di onest\u00e0 intellettuale non comune. Inoltre, apre una conversazione pi\u00f9 utile: quali problemi di business specifici l&#8217;AI pu\u00f2 risolvere, e quali no?<\/p>\n<p>Ad esempio, l&#8217;AI applicata alla <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/seo\/\">SEO<\/a> pu\u00f2 accelerare l&#8217;analisi delle keyword e la produzione di contenuti. Tuttavia, non sostituisce la comprensione del contesto competitivo e delle intenzioni di ricerca degli utenti. Allo stesso modo, l&#8217;AI nel <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/seo\/copywriting\/\">copywriting<\/a> pu\u00f2 aumentare la velocit\u00e0 di produzione, ma non garantisce rilevanza strategica.<\/p>\n<p>Dunque, la distinzione che Lanzi propone \u2014 tra hype e risultati \u2014 \u00e8 esattamente la domanda che ogni responsabile marketing dovrebbe porre ai propri fornitori di tecnologia e alle proprie agenzie.<\/p>\n<h2>Operational implications: what changes in marketing planning<\/h2>\n<p>Tradurre le riflessioni di Lanzi in azioni concrete richiede un cambio di approccio nella pianificazione. Prima di tutto, \u00e8 necessario definire i KPI di business prima di scegliere gli strumenti. Non il contrario.<\/p>\n<p>In secondo luogo, vale la pena investire nella qualit\u00e0 dei dati interni. First-party data strutturati e puliti sono la precondizione per qualsiasi applicazione AI efficace. Quindi, CRM, analytics e tracking devono essere in ordine prima di esplorare soluzioni pi\u00f9 avanzate.<\/p>\n<p>Furthermore, channel selection must follow measurement logic. Platforms like <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/digital-marketing\/linkedin-campaigns\/\">LinkedIn<\/a> offrono oggi capacit\u00e0 di attribution pi\u00f9 mature rispetto al passato. Di conseguenza, \u00e8 possibile collegare l&#8217;investimento pubblicitario a risultati concreti nel funnel B2B.<\/p>\n<p>Infine, la collaborazione con creator \u2014 altro tema centrale a Cannes \u2014 deve essere valutata con gli stessi criteri. Non il numero di follower, ma la capacit\u00e0 di generare conversioni o brand consideration misurabili. Perci\u00f2, anche qui, i dati vengono prima delle intuizioni.<\/p>\n<p>To delve deeper into how to structure a results-oriented strategy, the team at <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/\">SHM Studio<\/a> \u00e8 disponibile per una consulenza dedicata. \u00c8 possibile <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/contacts\/\">contact us directly<\/a> or explore the <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/web\/\">web development services<\/a> and the integrated solutions we offer to Italian SMEs.<\/p>\n<h2>Outlook: Where is marketing headed in 2027-2028<\/h2>\n<p>Guardando ai prossimi due anni, alcune tendenze sembrano consolidarsi. L&#8217;AI generativa continuer\u00e0 a penetrare nei workflow creativi e analitici. Tuttavia, la differenziazione competitiva si sposter\u00e0 sempre pi\u00f9 sulla qualit\u00e0 dei dati e sulla capacit\u00e0 di interpretarli.<\/p>\n<p>According to <a href=\"https:\/\/hbr.org\/2024\/07\/the-future-of-marketing-leadership\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Harvard Business Review<\/a>, i CMO che sopravvivranno alla prossima fase di trasformazione saranno quelli capaci di parlare il linguaggio del CFO \u2014 ROI, margini, crescita ricavi. Quindi, la visione di Lanzi non \u00e8 solo attuale, \u00e8 anticipatoria.<\/p>\n<p>For the Italian market, this means investing in <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/ai\/\">AI skills<\/a> senza costruire prima una cultura della misurazione rischia di produrre spesa senza ritorno. Pertanto, la priorit\u00e0 operativa per il 2026-2027 dovrebbe essere la maturit\u00e0 analitica, non l&#8217;adozione tecnologica fine a se stessa.<\/p>\n<p>In sintesi, Amy Lanzi ha detto a Cannes quello che molti pensano ma pochi dichiarano: l&#8217;AI \u00e8 uno strumento potente, ma il marketing efficace resta una questione di strategia, dati e accountability. \u00c8 un messaggio che vale la pena tenere a mente ogni volta che si valuta il prossimo investimento digitale. Per approfondire questi temi, \u00e8 possibile visitare il <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/blog\/\">SHM Studio Blog<\/a> to explore the <a href=\"https:\/\/shm.studio\/en\/servizi\/digital-marketing\/\">digital marketing services<\/a> available for Italian companies.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La CEO di Digitas sfida il racconto dominante sull&#8217;AI in advertising: i risultati di business vengono prima. 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Secondo la sua visione, la funzione marketing deve evolvere verso una logica data-driven, orientata alla misurazione dell'impatto reale. Pertanto, il dibattito non riguarda pi\u00f9 la tecnologia in s\u00e9, ma come essa viene integrata in una strategia coerente.<\/p><p>In SHM Studio osserviamo questa tensione ogni giorno, lavorando con PMI e aziende mid-market italiane. Quindi, l'analisi di Lanzi offre un quadro di riferimento utile per chiunque stia valutando investimenti in AI per il marketing. Infine, questo articolo traduce quelle riflessioni in implicazioni operative concrete per il contesto italiano.<\/p>"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>AI e advertising: perch\u00e9 i risultati contano pi\u00f9 dell&#039;hype<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La CEO di Digitas sfida il racconto dominante sull&#039;AI in advertising: i risultati di business vengono prima. 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