Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Fare marketing turistico in Veneto vuol dire vendere a pubblici molto diversi, spesso nella stessa stagione: la famiglia tedesca che cerca il lago, la coppia americana diretta a Venezia, chi prenota le terme per un fine settimana lungo. Ognuno cerca in una lingua diversa, confronta prezzi su piattaforme diverse e decide in tempi diversi. Se gestisci un gruppo alberghiero, una catena o più strutture in aree diverse della regione, la domanda non ti manca: il punto è quanta di quella domanda arriva davvero sul tuo sito e quanta, invece, passa da un portale o finisce in un appartamento in affitto breve.
Il nostro lavoro parte da qui: capire dove si forma la domanda per ciascuna delle tue destinazioni e cosa ti impedisce oggi di trasformarla in notti vendute direttamente. Da lì costruiamo sito, contenuti, SEO e campagne come un unico sistema, misurato sulle prenotazioni e non sulle visite, con una persona senior come riferimento diretto dall'analisi ai risultati.
Venezia, la sponda veronese del Garda, le terme dei Colli Euganei e Verona città d'arte attirano ospiti diversi per motivi diversi. Se gestisci più strutture, definiamo per ciascuna mercati prioritari, messaggi e canali, e stabiliamo cosa resta comune a livello di gruppo. Così il budget va dove la domanda esiste davvero, non dove è sempre andato per abitudine.
Un sito web per hotel deve fare una cosa molto bene: portare l'ospite alla prenotazione. Progettiamo siti web veloci, chiari sulle condizioni e collegati a un booking engine hotel che non fa perdere il cliente tra un passaggio e l'altro. Ogni camera, pacchetto e servizio ha una pagina pensata per chi sta confrontando il tuo prezzo con quello del portale.
Tradurre il sito non basta: un ospite austriaco e uno statunitense cercano con parole, attese e riferimenti diversi. Con una strategia SEO costruita mercato per mercato presidiamo le ricerche sulla destinazione e sui servizi, e con la SEO per l'AI lavoriamo perché la struttura compaia anche quando il viaggiatore chiede consiglio a un assistente.
Chi cerca il nome del tuo hotel non dovrebbe finire su un'OTA. Con le campagne Google Ads presidiamo le ricerche sul brand e sulla destinazione; con le campagne Meta raggiungiamo chi sta ancora scegliendo dove andare, nei paesi da cui arrivano i tuoi ospiti. Ogni prenotazione viene tracciata fino alla campagna che l'ha generata.
Gli appartamenti in affitto breve competono sullo stesso pubblico delle camere d'albergo, spesso con tariffe più basse. La risposta non è inseguirli sul costo, ma rendere evidente ciò che offri in più: servizi, accoglienza, colazione, esperienze sul territorio. Lo raccontiamo con contenuti, fotografia e social che danno all'ospite un motivo concreto per scegliere te e per prenotare dal tuo sito.
Un gruppo con strutture in province diverse rischia di sembrare una somma di hotel scollegati. Con il branding diamo coerenza al marchio senza appiattire le singole destinazioni; con AI e automazione gestiamo richieste, preventivi e messaggi pre-soggiorno in più lingue senza appesantire il ricevimento, che resta libero di dedicarsi agli ospiti in struttura.
Il Veneto è una regione turistica con più anime. Le aree d'interesse che contano di più per l'ospitalità strutturata sono quattro: Venezia, la sponda veronese del Lago di Garda, i Colli Euganei UNESCO con le terme di Abano e Montegrotto, e Verona città d'arte. Nel 2025, secondo l'Osservatorio Turistico Federato di Unioncamere Veneto (2026), la regione ha registrato 22.269.683 arrivi e 74.157.123 presenze. Sono numeri che raccontano una domanda ampia, ma anche molto concorrenza: in ognuna di queste aree hotel, gruppi, appartamenti e portali si contendono gli stessi viaggiatori, spesso con le stesse fotografie e gli stessi argomenti. Distinguersi richiede un posizionamento chiaro, non solo più visibilità.
Il dato che pesa di più sulle scelte di marketing è la provenienza degli ospiti: secondo il Rapporto Statistico 2026 della Regione Veneto, gli stranieri fanno il 70,7% dei pernottamenti. Per una struttura veneta il mercato italiano è una parte della domanda, non il suo centro. Poi c'è il ritmo: nel 2025 gli arrivi sono cresciuti del 2,34%, le presenze solo dello 0,93%. Più ospiti che si fermano meno: per tenere i ricavi bisogna lavorare su permanenza, spesa media e vendita diretta, non solo sul numero di arrivi.
La domanda, inoltre, non è distribuita in modo uniforme sul territorio. Le presenze per provincia, nei dati Istat riportati dal Report turismo 2026 della Camera di Commercio di Verona, mostrano quanto Venezia e Verona distanzino il resto della regione:
Due avvertenze sui numeri. Sono dati 2025 provvisori e, dal 2025, le statistiche includono anche gli affitti brevi non imprenditoriali, come segnala la nota metodologica dello stesso report: il confronto con gli anni precedenti va letto con cautela. Quella nota racconta però anche un fatto di mercato: le locazioni brevi sono ormai un concorrente diretto degli hotel sulle piattaforme. Per un gruppo alberghiero significa difendere il canale diretto con argomenti che un appartamento non può offrire: servizi, flessibilità, assistenza in lingua, esperienze organizzate sul territorio. E significa usare i dati delle proprie prenotazioni per decidere su quali mercati e periodi spingere, invece di affidarsi solo alle tariffe dinamiche dei portali.
Al 06/10/2026 non risultano bandi regionali aperti dedicati al marketing turistico. L'unico strumento specifico per il turismo che abbiamo verificato, il bando regionale per la partecipazione a fiere internazionali, è chiuso dal 07/10/2025.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Bando per la partecipazione a fiere internazionali per la promozione dell'offerta turistica e culturale regionale - II edizione (Azione 1.3.10 Sub B) Regione del Veneto | Chiuso | apertura 05/08/2025 ore 10:00; chiusura 07/10/2025 ore 17:00 | PMI turistiche presenti negli stand regionali a TTG Rimini 2025 e WTM Londra 2025: contributo a fondo perduto per le fiere. Non copre il marketing digitale. |
Vale la pena capire cosa copriva quel bando, perché spesso viene frainteso: un aiuto a fondo perduto, in de minimis, riservato alle PMI turistiche presenti negli stand regionali a TTG Rimini 2025 e/o WTM Londra 2025, con un budget complessivo di 260.000,00 euro. Riguardava solo la presenza in fiera, non siti, SEO, campagne o altri servizi di marketing digitale. Se in futuro uscirà una nuova edizione o un bando diverso, verificheremo con te il testo ufficiale prima di qualsiasi spesa: non diamo per ammissibile nulla che il bando non preveda in modo esplicito.
Spaesati è un progetto turistico in Toscana, quindi un'altra regione e un altro tipo di viaggiatore rispetto a chi sceglie Venezia o il Garda. Il nostro intervento ha toccato ricerca keyword, SEO, design editoriale, social e cura della community. Numeri su questo progetto non ne sono stati pubblicati, quindi qui non ne trovi: preferiamo raccontarti come abbiamo lavorato.
Il metodo è quello che applicheremmo a una struttura veneta: studiare come i viaggiatori cercano davvero un luogo, raggruppare gli articoli per esperienze e stagioni, far crescere attorno al luogo una community che torna e consiglia. Per un gruppo con più destinazioni è ancora più utile, perché ogni area ha il suo pubblico e le sue parole: chi cerca le terme non usa gli stessi termini di chi cerca un hotel vicino a Piazza San Marco, e un buon piano editoriale tiene conto di entrambi. Trovi il progetto nel portfolio di Spaesati.
Quante delle notti che vendi oggi tramite intermediari potrebbero passare dal tuo canale diretto? Prenota un audit gratuito di 30 minuti e guardiamo insieme i tuoi canali di vendita.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Comprende l'analisi dei mercati da cui arrivano i tuoi ospiti, un sito web hotel con booking engine integrato, contenuti e SEO nelle lingue che contano, campagne sulle ricerche legate al tuo nome e alla destinazione, gestione di social e recensioni, automazioni per rispondere alle richieste. In Veneto pesa in particolare la parte internazionale, perché la maggior parte dei pernottamenti è di ospiti stranieri. Non serve attivare tutto subito: con un audit gratuito di 30 minuti individuiamo le leve che possono spostare più prenotazioni sul tuo canale diretto.
Lavorando sui momenti in cui l'ospite decide. Prima: farsi trovare quando cerca la destinazione, con SEO e contenuti nella sua lingua. Durante: un sito che mostri i vantaggi di prenotare da te e un booking engine senza attriti. Dopo: campagne sul nome della struttura, perché chi ti cerca per nome non finisca su un portale. Con la crescita degli affitti brevi sulle piattaforme conta anche spiegare cosa offri in più rispetto a un appartamento. I portali restano utili per farti scoprire, ma non devono essere l'unica porta d'ingresso.
Dipende dai tuoi ospiti, non da una regola valida per tutti. Il dato regionale dice che gli stranieri fanno il 70,7% dei pernottamenti (Regione Veneto, 2026), quindi l'italiano da solo non basta quasi mai. Partiamo dai dati che hai già, come la provenienza delle prenotazioni e le ricerche sul sito, e scegliamo le lingue in cui vale la pena investire con contenuti curati, non tradotti in automatico. Meglio poche lingue fatte bene, con pagine e parole chiave pensate per quel mercato, che molte versioni deboli che nessuno trova.
Al 06/10/2026 non abbiamo verificato bandi regionali aperti per il marketing turistico. Il bando della Regione del Veneto per la partecipazione a fiere internazionali (Azione 1.3.10 Sub B, II edizione) è CHIUSO: era aperto dal 05/08/2025 al 07/10/2025 e finanziava solo la presenza delle PMI turistiche negli stand regionali a TTG Rimini 2025 e WTM Londra 2025, non i servizi di marketing digitale. Le misure cambiano spesso: prima di decidere un investimento verifica sempre i requisiti nel testo ufficiale di ogni nuovo bando.
Il tuo interlocutore è una persona senior che segue il lavoro dall'inizio alla fine e risponde in prima persona. Per un gruppo con strutture in aree diverse, per esempio una sul Garda e una in una città d'arte, impostiamo una strategia comune e piani specifici per ogni destinazione: mercati, lingue, campagne e contenuti. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa e lavoriamo con aziende in tutta Italia; per il Veneto trovi anche approfondimenti dedicati a Padova e Verona. Si comincia da un audit gratuito di 30 minuti, da cui nasce un piano di marketing turistico con priorità chiare.
Si misura sulle prenotazioni, non sulle visite. Colleghiamo sito, booking engine e campagne in modo che ogni prenotazione diretta venga attribuita al canale che l'ha generata: ricerca organica, Google Ads, Meta o social. Per un gruppo con più strutture in Veneto i dati vanno letti destinazione per destinazione, perché un hotel sul Garda e uno in una città d'arte hanno mercati e tempi di prenotazione diversi. Guardiamo anche quante notti passano dal canale diretto rispetto ai portali e da quali paesi arrivano gli ospiti, così il budget si sposta dove rende davvero.