Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Il marketing turistico in Emilia-Romagna parte da un dato che chi gestisce hotel e strutture conosce bene: la Riviera porta volumi enormi, ma concentrati in pochi mesi e su un prodotto, il balneare, che i portali di prenotazione sanno vendere meglio di chiunque. Se guidi un gruppo alberghiero, un albergo termale o una struttura in una città d'arte, il problema non è farti vedere ad agosto. È riempire le camere a marzo e a novembre, vendere un soggiorno in Appennino a chi conosce solo la costa e convincere l'ospite straniero a prenotare sul tuo sito invece che su un'OTA.
Come agenzia di marketing turistico lavoriamo con aziende strutturate, non con singoli affittacamere: catene, gruppi con più strutture, consorzi e realtà che hanno già un fatturato importante e vogliono più controllo sui propri canali di vendita. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa, lavoriamo con aziende in tutta Italia e su ogni progetto hai una persona senior come riferimento diretto, dalla prima analisi fino alla lettura dei risultati.
Se buona parte del fatturato dipende dalla stagione balneare, il primo lavoro è costruire offerte che reggano anche da sole: weekend nelle città d'arte, percorsi enogastronomici, terme, cammini in Appennino. Le traduciamo in pagine, pacchetti e messaggi chiari, e con il branding diamo a ogni linea di prodotto un'identità riconoscibile senza disperdere quella del gruppo.
Un sito web hotel deve fare soprattutto una cosa: portare l'ospite alla prenotazione nel minor numero di passaggi. Progettiamo siti web veloci, con il booking engine hotel collegato in modo pulito, tariffe dirette ben visibili e contenuti che sciolgono i dubbi prima che l'ospite torni sul portale per confrontare i prezzi.
La componente straniera è quella che cresce di più, e chi arriva da fuori cerca nella propria lingua. Impostiamo una strategia SEO lingua per lingua, con pagine pensate per le ricerche reali dei viaggiatori di ciascun mercato, e curiamo la SEO per l'AI per comparire anche quando l'itinerario si pianifica con un assistente.
Le campagne rendono di più quando la domanda spontanea cala. Con le campagne Google Ads presidi le ricerche sul nome della struttura e sulla destinazione; con le campagne Meta raggiungi chi ha già visitato il sito o ha soggiornato da te, con offerte costruite proprio sui periodi in cui hai camere libere.
Quando gli arrivi crescono più delle notti, ogni soggiorno è più corto e acquisire un ospite costa di più. Per questo lavoriamo sul dopo: raccolta dei contatti, messaggi prima dell'arrivo per proporre una notte in più, inviti mirati a tornare in un'altra stagione o in un'altra struttura del gruppo. Con AI e automazione lo fai senza appesantire il front office.
In Emilia-Romagna il marketing di un'impresa turistica non vive da solo: le Destinazioni Turistiche promuovono il territorio e alcuni contributi regionali richiedono l'adesione ai loro programmi. Ti aiutiamo a far dialogare i tuoi canali con quelli della destinazione, così campagne, contenuti e calendari non si sovrappongono e il budget investito lavora nella stessa direzione.
Secondo i dati sul turismo 2025 della Regione Emilia-Romagna, la regione ha superato i 44,1 milioni di presenze (+3,9%) con più di 13,2 milioni di arrivi (+7,8%). La spinta più forte arriva dall'estero: 4,17 milioni di arrivi stranieri (+10%) e 14,1 milioni di presenze straniere (+7,9%).
Il territorio però non è uniforme. La domanda si divide tra tre grandi prodotti: la Riviera romagnola, con Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e la costa di Ferrara; le città d'arte, da Bologna a Parma, Modena, Ferrara, Ravenna, Reggio Emilia e Piacenza; l'Appennino e le terme. Il grafico mostra le province con più presenze nel 2025 secondo la stessa fonte regionale, e rende evidente quanto pesi la costa.
Rimini da sola vale 15,62 milioni di presenze sul totale regionale: una concentrazione che lega molti gruppi alberghieri a una sola stagione e a un solo tipo di vacanza. Ravenna e Bologna seguono quasi appaiate, con 7,24 e 7,18 milioni, ma con pubblici e stagionalità molto diversi. Per chi fa web marketing turistico in regione, da questi numeri nascono tre problemi pratici:
La risposta non è aggiungere canali a caso, ma decidere quali mercati e quali periodi vuoi far crescere, e misurare ogni azione su quelle priorità. Un gruppo con hotel sulla costa e una struttura in città d'arte, per esempio, può usare la seconda per vendere soggiorni brevi in primavera e in autunno agli stessi ospiti che d'estate scelgono il mare, invece di trattarle come due aziende separate.
C'è poi un aspetto tipico di questa regione: il sistema delle Destinazioni Turistiche, che coordina la promozione dei territori e condiziona l'accesso ad alcuni contributi. Per un'impresa strutturata significa programmare campagne e contenuti tenendo conto del calendario della propria destinazione, così da sfruttare la visibilità che il territorio già genera invece di competere con essa per la stessa attenzione.
Al 06/10/2026 il Fondo EuReCa per le strutture ricettive è aperto fino al 30 ottobre 2026, ma finanzia investimenti e non marketing; il bando regionale di commercializzazione turistica, che copre la promo-commercializzazione, è chiuso e l'edizione 2027 non risulta ancora pubblicata.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Fondo EuReCa - Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell'offerta turistica ricettiva Regione Emilia-Romagna | Aperto | apertura 16 febbraio 2026, chiusura 30 ottobre 2026 ore 23:55 | PMI che gestiscono strutture alberghiere e all'aria aperta: riqualificazione, arredi, attrezzature, nuovi servizi e soluzioni digitali o sostenibili. Contributo in conto interessi più 10.000 euro fissi, massimo 150.000 euro. Copre investimenti, non servizi di marketing. |
| Commercializzazione turistica per l'anno 2026 Regione Emilia-Romagna (L.R. 4/2016) | Chiuso | dal 18 novembre 2025 (ore 10:00) al 18 dicembre 2025 (ore 13:00) | PMI turistiche aderenti al programma della propria Destinazione Turistica: progetti di promo-commercializzazione, contributo fino al 50%. Copre attività di marketing. Bando annuale: edizione 2027 non ancora pubblicata. |
Conviene essere chiari su cosa copre ciascuno strumento. Il Fondo EuReCa sostiene alberghi, RTA, condhotel e strutture all'aria aperta che riqualificano, acquistano arredi e attrezzature o introducono nuovi servizi e soluzioni digitali: contributo in conto interessi fino al 6% più 10.000 euro fissi, con un massimo di 150.000 euro. Non è pensato per pagare SEO, campagne o consulenze di marketing. Il bando di commercializzazione turistica copriva invece proprio i progetti di promo-commercializzazione, con un contributo fino al 50% in de minimis, ma era riservato alle PMI aderenti al programma della propria Destinazione Turistica e la finestra si è chiusa il 18 dicembre 2025. Essendo un bando ricorrente, ha senso prepararsi per tempo; nessuna spesa va però data per ammissibile prima di leggere il nuovo testo.
Il progetto che ti raccontiamo non è in Emilia-Romagna: Spaesati è un progetto turistico in Toscana, e lo citiamo perché affronta lo stesso nodo di molte destinazioni emiliano-romagnole, cioè far scoprire luoghi che non sono la prima scelta del viaggiatore. Abbiamo curato design editoriale, ricerca keyword, SEO, gestione dei social e della community.
Per questo lavoro non ci sono risultati numerici pubblicati, quindi non te ne mostriamo. Quello che si trasferisce è il metodo: partire da come le persone cercano un posto prima ancora di sapere che esiste, organizzare i contenuti per temi ed esperienze e far crescere intorno a quei contenuti una comunità che li condivide. È lo stesso ragionamento che serve per far conoscere l'Appennino o una città d'arte meno battuta a chi oggi pensa solo alla costa. Trovi i dettagli nel portfolio di Spaesati.
Vuoi capire quante notti in più potresti vendere fuori dalla stagione estiva, e da quali mercati? Prenota un audit gratuito di 30 minuti e ne parliamo con i tuoi dati alla mano.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Il marketing turistico per un hotel comprende tutto ciò che porta un ospite dalla prima ricerca alla prenotazione diretta e, se possibile, a un secondo soggiorno: analisi dei mercati e della stagionalità, sito web hotel con booking engine, SEO hotel in più lingue, campagne sui periodi deboli, gestione dei contatti e comunicazioni prima e dopo il soggiorno. Per un hotel in Riviera il peso maggiore va spesso sulla destagionalizzazione, per una struttura in città d'arte sulla visibilità internazionale. Le priorità le fissiamo dopo l'audit iniziale, non prima.
Servono tre condizioni insieme. Il tuo sito deve comparire quando l'ospite cerca la destinazione o il nome della struttura, quindi SEO e campagne sul brand. Deve convincere: tariffe dirette chiare, vantaggi concreti rispetto al portale, booking engine rapido anche da smartphone. E deve ricordarsi di chi è già stato da te, con un CRM che propone il ritorno nella stagione giusta. I portali restano utili per farti scoprire, ma non devono essere l'unica porta d'ingresso alle tue camere, soprattutto nei mesi lontani dall'estate.
Dipende da chi ti sceglie oggi e da chi vuoi raggiungere domani, non da una regola fissa. L'italiano resta indispensabile, l'inglese è il minimo per chiunque lavori con l'estero. Nel 2025 gli arrivi stranieri in regione sono cresciuti del 10% secondo la Regione Emilia-Romagna, quindi vale la pena guardare i dati del tuo gestionale: se un mercato pesa già, merita pagine scritte nella sua lingua, non tradotte in automatico. Meglio poche lingue curate che molte trascurate.
Al 06/10/2026 il Fondo EuReCa è APERTO, dal 16 febbraio al 30 ottobre 2026, ma copre investimenti nelle strutture ricettive e non i servizi di marketing. Il bando di commercializzazione turistica per l'anno 2026, che invece finanziava la promo-commercializzazione fino al 50%, è CHIUSO: le domande si potevano presentare dal 18 novembre al 18 dicembre 2025, solo per PMI aderenti al programma della Destinazione Turistica. L'edizione 2027 non risulta ancora pubblicata. Prima di contare su un contributo, verifica sempre i requisiti nel testo ufficiale.
Partiamo da un audit gratuito di 30 minuti per capire strutture, mercati e canali che pesano oggi sul fatturato. Poi costruiamo una regia unica: un'identità di gruppo, siti o sezioni dedicate a ogni struttura, una strategia SEO e un piano campagne divisi per destinazione e stagione. Hai una persona senior come riferimento diretto per tutto il progetto, che coordina il lavoro e ti riporta i risultati con metriche concordate all'inizio, dalle prenotazioni dirette al valore medio del soggiorno.
Smettendo di vendere solo il mare e costruendo prodotti per i mesi più deboli: terme, città d'arte, Appennino, cicloturismo, enogastronomia, eventi e soggiorni per gruppi aziendali. Per ciascun prodotto servono pagine dedicate, pacchetti con date precise e campagne che partono con l'anticipo giusto sui mercati che viaggiano fuori stagione. Con le campagne Meta puoi raggiungere chi ha già soggiornato da te e chi ha interessi coerenti con la proposta. In Emilia-Romagna conviene anche coordinare il calendario con le iniziative della tua Destinazione Turistica, per non comunicare da solo.