Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Fare marketing turistico a Bologna significa lavorare con un ospite che si ferma poco, arriva spesso dall'estero e decide in fretta. La città è diventata una meta di city break molto richiesta, ma questo successo ha un rovescio: ogni soggiorno breve va riconquistato da capo e, senza un canale diretto forte, le commissioni dei portali si prendono una parte importante del margine di ogni camera venduta. Per un hotel del centro, una catena con più indirizzi in città o una struttura sui colli, la domanda vera è come trasformare la visibilità di Bologna in prenotazioni che passano dal tuo sito.
Come agenzia di marketing turistico affianchiamo aziende dell'ospitalità strutturate, non singoli appartamenti in affitto breve. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa, lavoriamo con aziende in tutta Italia e ogni progetto ha una persona senior come riferimento diretto, dall'analisi dei dati di prenotazione fino alla misura dei risultati. Niente pacchetti standard: il piano nasce dai tuoi mercati, dalle tue tariffe e da quanto oggi ti costano le commissioni.
I primi mercati esteri di Bologna sono Germania, Stati Uniti e Regno Unito: chi arriva da lì cerca hotel, quartieri ed esperienze nella propria lingua. Costruiamo una strategia SEO separata per ciascun mercato, con pagine scritte per quelle ricerche e non semplici traduzioni del sito italiano, perché la SEO hotel in tedesco segue logiche diverse da quella in inglese.
L'ospite confronta prezzi su più schede aperte. Progettiamo siti web per hotel che caricano in fretta, mostrano subito tariffa diretta e condizioni e portano al booking engine hotel senza deviazioni. Ogni pagina ha un obiettivo misurabile, dalla scheda camera alla pagina dedicata al quartiere o all'evento che porta l'ospite in città.
Con soggiorni medi brevi, ogni notte in più cambia il margine. Disegniamo pacchetti costruiti su cucina, musei, colli e Appennino, proposte di upselling prima dell'arrivo e offerte per tornare in un'altra stagione, e li comunichiamo con campagne Meta rivolte a chi ha già visitato il sito o ha già soggiornato da te.
La crescita del 2025 non si ripete da sola: nei primi mesi del 2026 arrivi e presenze sono saliti solo del 2%. Con le campagne Google Ads presidi le ricerche sul nome della struttura e sulle date di congressi ed eventi, per riempire i periodi che oggi lasci ai portali.
Se gestisci più strutture tra città e provincia, ognuna rischia di parlare in modo diverso e di rubare clienti all'altra. Con il branding diamo al gruppo un'identità chiara e a ogni struttura un posizionamento preciso, per chi viaggia per lavoro, per le famiglie o per chi cerca il centro storico. Così anche le campagne smettono di farsi concorrenza.
Richieste via mail, chat e messaggi arrivano a ogni ora e in lingue diverse. Con AI e automazione prepariamo risposte immediate alle domande frequenti, smistiamo le richieste di gruppi e aziende al reparto giusto e raccogliamo i contatti nel CRM, senza togliere al front office il tempo per gli ospiti già in struttura.
Bologna è tra le principali destinazioni turistiche dell'Emilia-Romagna. Secondo i dati sul turismo 2025 della Regione Emilia-Romagna, la provincia ha superato i 3,17 milioni di arrivi (+10,66%) e ha registrato 7,18 milioni di presenze. Nel solo Comune, tra gennaio e agosto 2025, Bologna Welcome ha contato 1.455.589 arrivi (+7,6%).
Il dato che pesa di più su un piano di web marketing turistico è un altro: nel Comune il 61% degli arrivi tra gennaio e agosto 2025 era straniero, sempre secondo Bologna Welcome, la DMO ufficiale della destinazione. Il grafico mostra le presenze dei tre principali mercati esteri nella città metropolitana nello stesso periodo.
Germania, Stati Uniti e Regno Unito valgono rispettivamente 243.850, 222.950 e 187.040 presenze: tre pubblici diversi per lingua, abitudini di ricerca e motivi di viaggio, che difficilmente rispondono allo stesso messaggio o alla stessa campagna. Trattarli come un unico "pubblico straniero" è uno degli errori più comuni nei siti degli hotel cittadini.
Poi c'è il tema del ritmo. Il rapporto tra arrivi e presenze in provincia racconta soggiorni brevi, tipici del city break: molti ospiti, poche notti ciascuno. E dopo un 2025 molto forte, i dati di Bologna Welcome per gennaio-aprile 2026 indicano 700.440 arrivi, con una crescita del 2% su arrivi e presenze. La domanda c'è, ma non cresce più da sola, e chi ha investito solo sui portali se ne accorge per primo.
Per un hotel o un gruppo bolognese questo si traduce in tre priorità: presidiare la ricerca in inglese e tedesco per dipendere meno dalle OTA, allungare la permanenza con pacchetti, upselling e CRM, e usare congressi, eventi e Appennino per destagionalizzare i periodi meno richiesti. Sono leve diverse, ma vanno governate insieme: un pacchetto per il weekend lungo funziona solo se qualcuno lo trova, e una campagna sugli eventi rende solo se il sito converte.
Al 06/10/2026, tra gli strumenti che abbiamo verificato, quello aperto per gli hotel bolognesi è il Fondo EuReCa, fino al 30 ottobre 2026, che però finanzia investimenti nella struttura e non il marketing; il bando regionale di commercializzazione turistica è chiuso.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Fondo EuReCa - Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell'offerta turistica ricettiva Regione Emilia-Romagna | Aperto | apertura 16 febbraio 2026, chiusura 30 ottobre 2026 ore 23:55 | PMI che gestiscono strutture alberghiere e all'aria aperta: riqualificazione, arredi, attrezzature, nuovi servizi e soluzioni digitali o sostenibili. Contributo in conto interessi più 10.000 euro fissi, massimo 150.000 euro. Copre investimenti, non servizi di marketing. |
| Commercializzazione turistica per l'anno 2026 Regione Emilia-Romagna (L.R. 4/2016) | Chiuso | dal 18 novembre 2025 (ore 10:00) al 18 dicembre 2025 (ore 13:00) | PMI turistiche aderenti al programma della propria Destinazione Turistica: progetti di promo-commercializzazione, contributo fino al 50%. Copre attività di marketing. Bando annuale: edizione 2027 non ancora pubblicata. |
Entrambi gli strumenti sono regionali e valgono anche per Bologna e provincia. Il Fondo EuReCa può esserti utile se stai rinnovando camere e spazi comuni o se introduci nuovi servizi e soluzioni digitali e sostenibili: contributo in conto interessi fino al 6% più una quota fissa di 10.000 euro, con un tetto di 150.000 euro. Non paga però sito, SEO o campagne. Il bando di commercializzazione turistica copriva invece la promo-commercializzazione, fino al 50% in de minimis, ma era aperto solo dal 18 novembre al 18 dicembre 2025 e solo alle PMI aderenti al programma della propria Destinazione Turistica, qui Bologna metropolitana. L'edizione 2027 non è ancora pubblicata: se ti interessa, verifica per tempo l'adesione e leggi il nuovo testo prima di pianificare qualsiasi spesa.
Spaesati è un progetto turistico in Toscana, quindi lontano da Bologna per territorio ma vicino per il tipo di sfida: raccontare un luogo in modo che chi lo cerca online lo trovi e abbia voglia di andarci. Per Spaesati abbiamo lavorato su ricerca keyword, SEO, design editoriale, gestione dei social e della community.
Non ci sono numeri pubblicati su questo progetto e non ne inventiamo. Ti spieghiamo invece perché il metodo serve a un hotel bolognese. Chi pianifica un weekend in città cerca prima il quartiere, il cibo, la mostra, l'evento, e solo dopo l'alloggio. Se i tuoi contenuti rispondono a quelle prime domande, entri nella scelta prima del portale. Il lavoro editoriale fatto per Spaesati, con i temi organizzati come li cerca il viaggiatore, è la base per farlo: guide ai quartieri, percorsi gastronomici, contenuti legati a mostre, fiere e congressi, scritti nelle lingue dei tuoi ospiti e collegati alle pagine delle camere. In questo modo ogni contenuto lavora sia per la visibilità sia per la prenotazione. Approfondisci il caso Spaesati nel nostro portfolio.
Vuoi sapere quante delle tue camere a Bologna potresti vendere dal tuo sito invece che dai portali? Richiedi un audit gratuito di 30 minuti.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Per un hotel bolognese il marketing turistico mette insieme quattro aree: un sito web hotel veloce con booking engine, contenuti e SEO in italiano, inglese e tedesco, campagne su brand, date di eventi e mercati esteri, e un CRM che lavora su upselling e ritorno degli ospiti. Il peso di ciascuna dipende dalla tua clientela: un hotel del centro con molti stranieri parte dalla SEO internazionale, una struttura che lavora con congressi e aziende dalle campagne di ricerca. Lo definiamo insieme nell'audit iniziale.
Lavorando sui momenti in cui l'ospite decide. Prima: farti trovare quando cerca un hotel in un quartiere o per un evento, con SEO e campagne mirate. Durante: offrire sul sito una tariffa diretta chiara, vantaggi concreti e un booking engine rapido da smartphone. Dopo: raccogliere il contatto e proporgli il ritorno, magari per una mostra o un congresso della stagione successiva. Con soggiorni brevi come quelli tipici di Bologna, anche un piccolo spostamento verso il canale diretto si sente sulle commissioni pagate ai portali.
Almeno italiano e inglese, e con buone ragioni anche tedesco. Secondo Bologna Welcome, tra gennaio e agosto 2025 il 61% degli arrivi in città era straniero e i primi mercati per presenze erano Germania, Stati Uniti e Regno Unito. L'inglese copre due di questi mercati, il tedesco il primo. Altre lingue si aggiungono se i dati del tuo gestionale mostrano un pubblico che pesa davvero. Conta la qualità: pagine scritte per quel mercato rendono più di traduzioni automatiche dell'intero sito.
Al 06/10/2026 il Fondo EuReCa della Regione è APERTO, dal 16 febbraio al 30 ottobre 2026, ma finanzia investimenti in strutture alberghiere e all'aria aperta, non i servizi di marketing. Il bando di commercializzazione turistica per l'anno 2026 è CHIUSO: la finestra andava dal 18 novembre al 18 dicembre 2025 ed era riservata alle PMI aderenti al programma della Destinazione Turistica. Copriva la promo-commercializzazione fino al 50%. L'edizione 2027 non è ancora stata pubblicata: verifica sempre i requisiti sul testo ufficiale prima di decidere.
Iniziamo con un audit gratuito di 30 minuti su canali, mercati e peso delle OTA. Poi definiamo il ruolo di ogni struttura del gruppo, così che un hotel per chi viaggia per lavoro e uno pensato per il weekend non si contendano le stesse ricerche. Seguono sito o sezioni dedicate, SEO per mercato, campagne coordinate e automazioni per le richieste. Una persona senior di SHM resta il tuo riferimento diretto dall'inizio alla fine, e misuriamo i risultati su prenotazioni dirette, durata del soggiorno e commissioni risparmiate.
Usando bene i dati che già hai. Chi è stato nel tuo hotel a Bologna per lavoro, per un congresso o per un weekend conosce la struttura e non ha bisogno di passare da un portale per tornare. Raccogliamo i contatti nel rispetto della privacy, li organizziamo in un CRM per motivo del viaggio e lingua, e impostiamo comunicazioni mirate: offerte dirette per i periodi meno pieni, inviti agli eventi in città, vantaggi per chi prenota dal sito. Con AI e automazione questi invii partono al momento giusto, senza caricare il front office.