Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Il marketing turistico in Toscana parte da un paradosso: la regione si vende quasi da sola, ma si vende anche attraverso portali, affitti brevi e chiunque riesca a intercettare l'ospite prima di te. Se gestisci un hotel, un agriturismo organizzato, un campeggio o un gruppo con più strutture, il punto non è farsi conoscere in generale: è farsi scegliere quando il viaggiatore sta decidendo in quale zona dormire, e portarlo a prenotare sul tuo sito invece che su quello di un intermediario. Ogni prenotazione che passa dal canale diretto è una commissione in meno e un contatto che resta tuo, da ricontattare per la stagione successiva.
Affianchiamo strutture e gruppi che hanno già un'organizzazione e vogliono un canale diretto capace di reggere anche fuori dall'alta stagione e lontano dalle mete più conosciute. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa, lavoriamo con aziende in tutta Italia e per ogni progetto hai una persona senior come riferimento diretto, dalla strategia fino all'ultima campagna.
Prima di produrre qualsiasi contenuto analizziamo da dove arrivano i tuoi ospiti, in quali mesi la struttura resta scoperta e quanto pesano i portali sulle notti vendute. Ne esce un piano di web marketing turistico con priorità chiare: quali paesi presidiare, in quali lingue, con quale budget e con quali obiettivi misurabili per ogni stagione, non un elenco di attività da spuntare.
Progettiamo siti web veloci e multilingua in cui ogni pagina porta verso il booking engine hotel, senza deviazioni. Camere, servizi, territorio e condizioni dirette sono raccontati con chiarezza, perché l'ospite che confronta più strutture deve trovare da te un motivo concreto per non tornare sul portale.
Chi cerca una vacanza in Toscana parte spesso da un'esperienza, non dal nome della tua località: un borgo, una strada del vino, un tratto di costa meno affollato. Con una strategia SEO costruita su queste ricerche porti la tua zona dentro le domande dei viaggiatori, anche se non sei a due passi da una città d'arte.
Sempre più persone chiedono a un assistente di suggerire dove dormire o cosa vedere in una zona. Lavoriamo sulla SEO per l'AI perché la tua struttura abbia contenuti chiari, verificabili e ben strutturati, cioè il materiale che questi strumenti usano quando compongono una risposta e citano una fonte.
Le campagne Google Ads presidiano le ricerche sul tuo nome e sulla destinazione, così chi ti cerca già non finisce su un'OTA. Le campagne Meta raggiungono invece chi sta ancora sognando il viaggio, con messaggi diversi per lingua e per paese di provenienza.
Un agriturismo nel Chianti e un villaggio sulla costa hanno pubblici e tempi diversi. Con la gestione dei social media costruiamo un racconto continuo della struttura e dei dintorni, che tiene vivo il rapporto con chi è già stato da te e prepara il ritorno, o il passaparola verso nuovi ospiti.
Il turismo è uno dei settori su cui la Regione ha costruito un distretto tecnologico regionale dedicato a turismo, commercio e servizi, e i volumi spiegano perché. Secondo il comunicato della Regione Toscana del 21/05/2026, nel 2025 le strutture ricettive hanno registrato oltre 15 milioni di arrivi e quasi 46 milioni di presenze. Numeri importanti, ma con un limite: i flussi sono rimasti sostanzialmente stabili e ancora circa il 5% sotto la media 2018-2019.
Il dato che pesa di più sulle scelte di marketing è la concentrazione. Il rapporto di sintesi della Regione Toscana sul 2025 indica che città d'arte e comuni balneari raccolgono oltre il 76% di arrivi e presenze, e che l'Area Fiorentina da sola vale il 25% delle presenze regionali. Nello stesso anno 83 comuni, tra cui Orbetello e Viareggio, hanno chiuso in negativo. Se la tua struttura è fuori dai poli più forti, la domanda non arriva per inerzia: va costruita.
A questo si aggiunge la concorrenza delle locazioni turistiche, che secondo lo stesso rapporto portano circa 2 milioni di arrivi e 9,7 milioni di presenze in più. Per un hotel o un gruppo alberghiero significa competere con un'offerta enorme che vive quasi tutta sulle piattaforme. Anche l'offerta ricettiva tradizionale è molto varia, come mostra il grafico sulle quote di presenze per tipologia di struttura nel 2025:
Campeggi e villaggi, alberghi di fascia alta, alberghi di fascia media e agriturismi parlano a pubblici diversi, con tempi di prenotazione diversi: una strategia unica per tutti non funziona. C'è poi il tema dei mercati esteri. Il rapporto regionale affida la crescita soprattutto agli stranieri e indica gli Stati Uniti come primo mercato, con l'8,5% delle presenze. Comunicare bene in inglese è il minimo; per i gruppi che lavorano con più paesi servono contenuti e campagne pensati lingua per lingua.
Cosa significa, in concreto, per il tuo marketing? Se lavori in una città d'arte o sulla costa, la domanda c'è ma la concorrenza è altissima, e la partita si gioca sul canale diretto e sulla riconoscibilità del brand. Se invece sei nell'entroterra, in un borgo o in una località che nel 2025 ha perso ospiti, devi prima creare interesse per la zona e poi per la struttura: contenuti sul territorio, ricerche legate a esperienze e itinerari, campagne che anticipano la scelta. In entrambi i casi il dato regionale serve come cornice; le decisioni vanno prese sui numeri della tua struttura, che analizziamo insieme all'inizio del progetto.
Al 06/10/2026 non abbiamo trovato bandi regionali per il turismo aperti. Risultano APERTE due misure della Camera di Commercio di Firenze, valide però solo per le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze anno 2026 Camera di Commercio di Firenze | Aperto | dalle 16:00 del 23/06/2026 alle 16:00 del 31/12/2026 | Solo MPMI turistiche e solo investimenti in beni (colonnine, e-bike, illuminazione efficiente, risparmio idrico): 50%, massimo 3.000 euro. Non copre marketing, consulenza o servizi digitali. |
| Intervento a sostegno dell'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze anno 2026 Camera di Commercio di Firenze | Aperto | dalle ore 11:00 del 24/09/2026 alle ore 16:00 del 31/12/2026, salvo esaurimento fondi | MPMI della città metropolitana di Firenze: 50% delle spese, massimo 7.000 euro, per fiere in Italia e all'estero e servizi, incluse campagne di marketing digitale in lingua straniera, digital export manager e consulenze. |
Le due misure vanno lette con attenzione. Quella per la transizione sostenibile delle imprese turistiche finanzia solo beni e investimenti, come colonnine, e-bike, illuminazione efficiente o risparmio idrico: copre il 50% fino a 3.000 euro e non copre marketing, consulenza o servizi digitali. Quella per l'internazionalizzazione è più vicina al nostro lavoro, perché tra i servizi ammessi cita le campagne di marketing digitale in lingua straniera, con un tetto di 2.500 euro per quella linea. Se la tua struttura è fuori dalla città metropolitana di Firenze, nessuna delle due ti riguarda. In ogni caso l'ammissibilità di una spesa la decide il testo del bando, non noi: verificala prima di pianificare. Un bando, quando c'è, può alleggerire una parte della spesa; non dovrebbe mai essere il motivo per cui scegli una strategia.
Spaesati è un progetto turistico toscano su cui abbiamo seguito design editoriale, ricerca delle keyword, SEO, gestione dei social e della community. L'obiettivo era dare ai contenuti una struttura che rispecchiasse il modo in cui le persone cercano un luogo da scoprire: per temi, esperienze e territori, non solo per nome di località. Su questo progetto non abbiamo risultati numerici pubblicati, quindi non te ne mostriamo.
Ti raccontiamo invece perché il metodo è utile a una struttura ricettiva toscana: partire dalle ricerche reali dei viaggiatori, organizzare i contenuti per aree e interessi, e tenere viva una community che ritorna e consiglia. È lo stesso approccio che serve a chi lavora fuori dai poli più affollati: prima si rende desiderabile il territorio, poi si propone la struttura come il modo migliore per viverlo. Per un hotel o un agriturismo significa pagine dedicate ai dintorni, itinerari, stagioni meno battute e un calendario editoriale che lavora tutto l'anno, non solo nei mesi di punta. Trovi il progetto nel nostro portfolio: Spaesati.
Vuoi capire quante prenotazioni potresti spostare dai portali al tuo sito? Prenota un audit gratuito di 30 minuti con una persona senior del nostro team.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Comprende l'analisi dei mercati da cui arrivano i tuoi ospiti, un sito web hotel multilingua collegato al booking engine, la SEO sulle ricerche legate a destinazione ed esperienze, la presenza nelle risposte degli assistenti AI, campagne su Google e Meta per mercati e stagioni diverse, e la gestione dei social. Non tutto va attivato subito: per un hotel fuori dai poli più forti, per esempio, conviene partire dai contenuti sul territorio prima di investire in campagne.
Servono tre condizioni insieme: farti trovare prima che l'ospite apra un portale, dargli sul sito un motivo concreto per prenotare da te e rendere il booking semplice anche da smartphone. In pratica lavoriamo sulle ricerche legate al tuo nome e alla zona, su condizioni dirette chiare e su un percorso di prenotazione senza passaggi inutili. I portali restano utili per farti scoprire; l'obiettivo è che non diventino l'unica strada per arrivare alla tua struttura.
Dipende dai tuoi ospiti, non da una regola fissa. L'inglese è indispensabile: il rapporto della Regione Toscana sul 2025 indica gli Stati Uniti come primo mercato, con l'8,5% delle presenze. Oltre all'inglese, partiamo dai dati della tua struttura per capire quali altre lingue portano prenotazioni reali. Meglio poche lingue curate, con contenuti e SEO pensati per quel mercato, che molte versioni tradotte in automatico e mai aggiornate.
Al 06/10/2026 non risultano bandi regionali aperti per il turismo. Sono APERTE due misure della Camera di Commercio di Firenze, solo per MPMI della città metropolitana: la transizione sostenibile delle imprese turistiche (dalle 16:00 del 23/06/2026 alle 16:00 del 31/12/2026), che copre solo beni e non il marketing, e l'internazionalizzazione (dalle 11:00 del 24/09/2026 alle 16:00 del 31/12/2026, salvo esaurimento fondi), che include le campagne di marketing digitale in lingua straniera. Verifica sempre i requisiti nel testo del bando.
Partiamo da una strategia comune e poi lavoriamo struttura per struttura: un hotel sulla costa e uno in collina hanno stagioni, ospiti e ricerche diverse. Definiamo cosa resta condiviso, come brand, sito e prenotazione, e cosa cambia per ogni destinazione, come contenuti, campagne e lingue. Hai una persona senior come riferimento per tutto il gruppo, senza intermediari, e un'unica lettura dei dati che ti dice quale struttura e quale canale portano prenotazioni dirette.
Ogni prenotazione diretta lascia un contatto che resta tuo, ed è da lì che si parte. Con il consenso dell'ospite puoi ricontattarlo in vista della stagione successiva con proposte pensate per lui: un periodo meno affollato, un'esperienza nuova sul territorio, un vantaggio riservato a chi prenota dal sito. I social tengono vivo il rapporto tra un soggiorno e l'altro raccontando la struttura e i dintorni. Chi è già stato da te conosce la qualità del servizio e, se trova un buon motivo, non ha bisogno di passare da un portale per tornare.