Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Fare marketing turistico a Firenze significa lavorare in una città che non ha alcun bisogno di farsi conoscere, ma in cui la tua struttura rischia di sparire tra migliaia di alternative a pochi isolati di distanza. Il viaggiatore ha già deciso la destinazione: quello che deve ancora scegliere è dove dormire, quante notti fermarsi e da quale canale prenotare. Su queste tre scelte si gioca il lavoro per hotel, residenze d'epoca e gruppi alberghieri fiorentini.
In un mercato dove gli appartamenti in affitto breve crescono più in fretta degli alberghi, e dove una parte enorme dei visitatori arriva al mattino e riparte la sera, servono un posizionamento netto, un sito che venda davvero e campagne che parlino ai mercati giusti. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa, lavoriamo con aziende in tutta Italia e su ogni progetto hai una persona senior come riferimento diretto, senza passaggi intermedi.
A Firenze l'ospite confronta il tuo hotel con decine di appartamenti nella stessa via. Con il branding definiamo cosa ti rende diverso, che sia la storia del palazzo, il servizio, la posizione o l'esperienza, e lo traduciamo in messaggi riconoscibili in ogni punto di contatto, dalla scheda Google alla mail di conferma.
Realizziamo siti web pensati per chi prenota da smartphone, spesso dall'estero e con poco tempo. Il booking engine hotel è integrato nel percorso, le tariffe dirette sono chiare e ogni pagina risponde ai dubbi che fanno abbandonare la prenotazione: posizione, accessibilità, servizi, politiche di cancellazione.
Le ricerche generiche sugli hotel in città sono presidiate dai portali. Con una strategia SEO mirata lavoriamo sulle ricerche più specifiche, legate a quartieri, musei, eventi e tipo di soggiorno, dove una struttura con contenuti curati può ancora competere e intercettare ospiti già vicini alla scelta.
Molti visitatori vedono Firenze in poche ore e ripartono. Con le campagne Meta raggiungiamo chi sta pianificando il viaggio con proposte che danno un motivo per fermarsi: una sera in città, un'esperienza al mattino presto, un pacchetto che rende la notte in più la scelta più comoda.
Gli Stati Uniti pesano molto sulle presenze straniere in città, e l'inglese deve essere impeccabile. Con le campagne Google Ads presidi le ricerche sul tuo nome in quel mercato e, allo stesso tempo, apri canali verso altri paesi, per non dipendere da un solo bacino.
Un hotel fiorentino riceve domande a ogni ora e da ogni fuso orario. Con AI e automazione prepariamo risposte rapide e coerenti in più lingue, smistiamo le richieste di gruppi ed eventi e lasciamo al front office solo le conversazioni che richiedono davvero una persona.
I dati del Comune di Firenze sul 2025, elaborati dal Centro Studi Turistici, descrivono una città che continua a crescere. Nei primi dieci mesi dell'anno gli arrivi hanno superato i 4 milioni e le presenze sono arrivate a 9,7 milioni, con un aumento dell'8,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sono dati parziali, ma la direzione è chiara.
Dentro questa crescita, però, c'è un problema per chi gestisce un albergo. Lo stesso comunicato mostra come si sono distribuite le presenze aggiuntive nei primi dieci mesi del 2025, rispetto all'anno precedente, tra le diverse tipologie di alloggio. Il grafico parla da solo:
Gli alberghi hanno guadagnato circa 25 mila presenze, l'extralberghiero 274 mila e le locazioni turistiche 463 mila. In altre parole, la domanda nuova finisce soprattutto fuori dal circuito alberghiero, spesso attraverso piattaforme che mettono il tuo hotel accanto a un appartamento con il solo prezzo come criterio di confronto. Per hotel e gruppi alberghieri la risposta non è inseguire il prezzo, ma costruire un brand e un canale diretto che diano all'ospite ragioni diverse per sceglierti.
Il secondo tema è il turismo che non dorme in città. Sempre secondo il Comune, nel 2025 gli escursionisti giornalieri sono stati circa 8 milioni, e tra gennaio e ottobre i permessi per i bus turistici sono stati 50.333, in aumento del 45,3%. È un flusso enorme che attraversa Firenze senza pernottare: anche convertirne una piccola parte in soggiorni, con proposte e contenuti mirati, vale molto per una struttura ricettiva.
Infine la composizione dei mercati: gli Stati Uniti valgono il 29% delle presenze straniere in città. Comunicare in modo impeccabile con il pubblico americano è indispensabile, ma una dipendenza così forte da un solo mercato è anche un rischio da gestire. Per questo lavoriamo su due fronti insieme: consolidare gli ospiti statunitensi e aprire con gradualità mercati europei e lontani, lingua per lingua.
Messi insieme, questi dati indicano tre priorità per una struttura fiorentina strutturata. La prima è distinguersi dall'offerta in affitto breve con un brand e un servizio che il prezzo da solo non racconta. La seconda è usare i contenuti e le campagne per allungare la permanenza, intercettando chi oggi pensa a Firenze come a una tappa di poche ore. La terza è distribuire il rischio tra più mercati, senza indebolire il rapporto con gli ospiti americani. Il peso di ciascuna priorità cambia da hotel a hotel: per questo partiamo sempre dai tuoi dati di prenotazione, non da una ricetta valida per tutti.
Al 06/10/2026 la Camera di Commercio di Firenze ha due misure APERTE per le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana: una per la transizione sostenibile delle imprese turistiche, una per l'internazionalizzazione.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze anno 2026 Camera di Commercio di Firenze | Aperto | dalle 16:00 del 23/06/2026 alle 16:00 del 31/12/2026 | Solo MPMI turistiche e solo investimenti in beni (colonnine, e-bike, illuminazione efficiente, risparmio idrico): 50%, massimo 3.000 euro. Non copre marketing, consulenza o servizi digitali. |
| Intervento a sostegno dell'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze anno 2026 Camera di Commercio di Firenze | Aperto | dalle ore 11:00 del 24/09/2026 alle ore 16:00 del 31/12/2026, salvo esaurimento fondi | MPMI della città metropolitana di Firenze: 50% delle spese, massimo 7.000 euro, per fiere in Italia e all'estero e servizi, incluse campagne di marketing digitale in lingua straniera, digital export manager e consulenze. |
Attenzione a non confonderle. Il bando dedicato alle imprese turistiche riguarda solo beni e investimenti per la sostenibilità, dalle colonnine all'illuminazione efficiente, con un contributo del 50% fino a 3.000 euro: non copre marketing, consulenza o servizi digitali, quindi non finanzia sito, SEO o campagne. Il bando per l'internazionalizzazione, invece, è aperto a tutte le MPMI della città metropolitana e tra i servizi della linea 3, con un massimo di 2.500 euro, cita esplicitamente le campagne di marketing digitale in lingua straniera. Può quindi essere rilevante per una campagna rivolta a ospiti esteri, ma requisiti e spese ammissibili vanno verificati sul testo ufficiale prima di qualsiasi impegno: non diamo per scontato che una spesa rientri. Se il contributo arriva, bene; la strategia però deve stare in piedi anche senza, perché un bando copre una parte della spesa e per un periodo limitato, mentre il canale diretto va costruito e mantenuto nel tempo.
Spaesati è un progetto turistico in Toscana, non a Firenze, su cui abbiamo curato design editoriale, ricerca delle keyword, SEO, gestione dei social e della community. Il lavoro è partito da una domanda semplice: come cercano le persone un luogo da scoprire? Da lì abbiamo organizzato i contenuti per temi ed esperienze, in modo che fossero facili da trovare e piacevoli da leggere. Per questo progetto non ci sono risultati numerici pubblicati, e non ne mostriamo.
Perché ti riguarda se hai una struttura a Firenze? Perché lo stesso metodo serve a trasformare un visitatore di passaggio in un ospite che si ferma: contenuti che raccontano la città oltre il percorso più battuto, esperienze da vivere la sera o al mattino presto, una community che continua a seguirti dopo il soggiorno. In una città così visitata, il racconto curato del territorio è anche ciò che ti separa da un annuncio qualsiasi: mostra che conosci la città e sai consigliare l'ospite, ed è un argomento in più per prenotare direttamente da te. Puoi vedere il progetto nel portfolio: Spaesati.
Vuoi capire quanto della tua domanda passa ancora dai portali e cosa puoi riportare sul tuo sito? Richiedi un audit gratuito di 30 minuti: ti rispondiamo con una persona senior, non con un modulo automatico.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Comprende il posizionamento della struttura rispetto agli affitti brevi, un sito multilingua con booking engine integrato, la SEO su quartieri, musei ed esperienze, campagne su Google e Meta divise per mercato, e la gestione automatizzata delle richieste in più lingue. A Firenze conta soprattutto la differenziazione: con tanta offerta concentrata nel centro, l'ospite deve capire in pochi secondi perché scegliere il tuo hotel. L'ordine degli interventi lo decidiamo insieme partendo dai tuoi dati di prenotazione.
Prima di tutto presidiando le ricerche sul tuo nome, perché molti ospiti ti trovano su un portale e poi ti cercano su Google: se lì trovano un sito chiaro e un vantaggio concreto, prenotano da te. Poi lavorando sul percorso di prenotazione da smartphone, sulle tariffe dirette e sulle proposte che spingono a fermarsi una notte in più. Infine curando il rapporto con chi è già stato tuo ospite, che è il pubblico più facile da riportare sul canale diretto.
L'inglese è obbligatorio, e deve essere scritto per un pubblico americano oltre che europeo: secondo il Comune di Firenze gli Stati Uniti valgono il 29% delle presenze straniere. Le altre lingue le scegliamo dai dati della tua struttura e dai mercati che vuoi sviluppare, per ridurre la dipendenza da un solo paese. Ogni lingua attivata va curata davvero, con contenuti e ricerche proprie, non solo tradotta.
Sì, con dei limiti. Al 06/10/2026 sono APERTI due interventi della Camera di Commercio di Firenze per MPMI della città metropolitana. Quello per la transizione sostenibile delle imprese turistiche (dalle 16:00 del 23/06/2026 alle 16:00 del 31/12/2026) copre solo beni, non il marketing. Quello per l'internazionalizzazione (dalle 11:00 del 24/09/2026 alle 16:00 del 31/12/2026, salvo esaurimento fondi) include le campagne di marketing digitale in lingua straniera. Controlla sempre i requisiti nel testo del bando.
Per un gruppo con più strutture in città il rischio è che gli hotel si facciano concorrenza tra loro sulle stesse ricerche. Definiamo un posizionamento distinto per ciascuno, per fascia, pubblico ed esperienza, e lo teniamo dentro un'unica regia di brand, sito e campagne. Hai una persona senior come riferimento per tutto il gruppo e una lettura unica dei dati, che mostra quale struttura e quale canale portano prenotazioni dirette e quali mercati conviene sviluppare.
Trasformandola in un motivo concreto per scegliere te, non in una pagina di cenni storici. Il palazzo, gli ambienti, le opere e gli aneddoti diventano contenuti per il sito, la scheda Google, i social e le mail di conferma, scritti per un viaggiatore straniero che sta confrontando la tua struttura con un appartamento nella stessa via. Con il branding diamo a questo racconto un tono riconoscibile e coerente in ogni lingua. La storia funziona quando si collega all'esperienza dell'ospite: una camera con gli affreschi, una colazione in un salone d'epoca, una visita guidata dell'edificio.