Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Il marketing immobiliare in Piemonte ha un compito che spesso viene sottovalutato: far capire, prima ancora di mostrare un appartamento, chi c'è dietro il cantiere. In un settore dove convivono grandi developer, imprese edili strutturate e una moltitudine di piccole realtà, chi compra casa o affida un lavoro cerca segnali di solidità: progetti completati, tempi rispettati, materiali dichiarati, un interlocutore riconoscibile. Se online la tua impresa appare uguale a tutte le altre, la scelta si sposta sul prezzo, e sul prezzo un'impresa organizzata, con personale, garanzie e tempi certi, raramente vince contro chi ha costi di struttura più bassi.
Lavoriamo con developer, imprese di costruzione e società immobiliari che vendono nuovi interventi residenziali o vogliono rafforzare la propria reputazione verso clienti privati e committenti. Hai una persona senior come riferimento diretto, dalla definizione del brand di progetto fino alla gestione dei contatti che arrivano dalle campagne.
Un nuovo complesso si vende meglio se ha un nome, un'identità e una storia prima che esista il primo piano. Con il branding definiamo posizionamento, logo, palette e tono del progetto, coerenti con il marchio dell'impresa ma capaci di parlare al target giusto, dalla famiglia alla ricerca della prima casa all'acquirente di fascia alta.
Realizziamo siti web e landing page dedicate al singolo intervento, con planimetrie, capitolato, tempi di consegna, avanzamento lavori e un modulo di richiesta che raccoglie budget e tempistiche. Chi visita sa subito se l'immobile fa per lui, e il tuo ufficio vendite riceve contatti con le informazioni necessarie.
Quando l'immobile non è ancora costruito, le immagini sono il prodotto. Integriamo nel sito rendering immobiliari, virtual tour e video in modo che l'acquirente possa esplorare gli spazi da casa, confrontare le unità e arrivare alla visita in ufficio vendite con una scelta già orientata, riducendo le visite a vuoto.
Con campagne Meta mirate per zona, età e interessi e con campagne Google Ads sulle ricerche di nuove costruzioni, portiamo richieste sui tuoi cantieri. I moduli filtrano chi è pronto ad acquistare da chi sta solo guardando, così i commerciali non perdono tempo e concentrano le visite su chi ha budget e tempi compatibili.
Per un'impresa la pubblicità non basta: servono referenze visibili. Raccontiamo i cantieri chiusi con schede progetto, foto prima e dopo e testimonianze, curiamo i social media aziendali e prepariamo materiali che aiutano anche nei rapporti con committenti pubblici e privati, dalle gare alle presentazioni ai tecnici, dove la credibilità dell'impresa conta quanto il prezzo.
Tra la prima richiesta e la firma passano settimane o mesi. Con AI e automazione colleghiamo i moduli al CRM, inviamo aggiornamenti sul cantiere a chi ha mostrato interesse e segnaliamo al commerciale i contatti più caldi, perché nessun potenziale acquirente si raffreddi per mancanza di risposte.
Secondo gli Scenari regionali dell'edilizia 2026 di ANCE, su dati dell'Agenzia delle Entrate, nel 2025 in Piemonte sono state registrate 70.932 compravendite abitative, +10,1% rispetto al 2024. Sono dati ancora provvisori, raccolti in un documento chiuso al 20 maggio 2026, ma indicano un mercato residenziale in ripresa, in cui i developer competono per lead qualificati sui nuovi cantieri.
La domanda è molto concentrata. La sola provincia di Torino conta 37.793 compravendite, mentre le altre province viaggiano su volumi molto più contenuti: per un developer che opera fuori dal capoluogo significa un bacino di acquirenti più ristretto, in cui ogni contatto qualificato pesa di più e va intercettato con precisione. Il grafico, sempre su fonte ANCE, mostra le province con più compravendite abitative nel 2025.
Per le imprese il quadro ha due facce. Da un lato il settore è polverizzato: secondo ANCE il 67,6% delle imprese edili piemontesi ha un solo addetto. Un'impresa strutturata o un developer devono quindi comunicare in modo evidente solidità, organizzazione e referenze, perché online il cliente non distingue facilmente una società con decine di cantieri alle spalle da un artigiano. Dall'altro lato, sempre secondo ANCE, gli investimenti in costruzioni nel 2025 sono calati leggermente, -1% in termini reali, e la ripresa del 2026 è trainata soprattutto dalle opere pubbliche del PNRR, con 545 cantieri in corso di realizzazione.
Chi lavora soprattutto per il privato, quindi, non può aspettare che la domanda arrivi da sola: deve generarla. Non esiste un distretto ufficiale dell'edilizia o del real estate in Piemonte, e il mercato cambia molto tra il capoluogo, le aree di Cuneo e Alessandria, il Novarese e l'Astigiano. Per questo una campagna efficace parte dal territorio del singolo cantiere: chi abita già in zona, chi ci lavora, chi cerca una casa più grande a pochi chilometri dalla città. Il marketing immobiliare funziona quando parla a queste persone con le immagini, i numeri e le garanzie che cercano.
C'è anche un tema di tempi. Un acquirente che compra su progetto si impegna mesi o anni prima di entrare in casa, e in quel periodo vuole sentirsi seguito: aggiornamenti dal cantiere, risposte rapide, documenti chiari. Le imprese che organizzano bene questa comunicazione vendono più unità prima della consegna e ricevono più passaparola dai clienti soddisfatti, che nel residenziale resta una delle fonti di contatti più preziose.
Al 06/10/2026 l'unico strumento regionale che abbiamo verificato è il Voucher digitalizzazione PMI 2026, IN ARRIVO con domande dal 22 ottobre al 15 dicembre 2026: non finanzia campagne di marketing o advertising in quanto tali.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Voucher digitalizzazione PMI 2026 (PR FESR 2021-27, terza edizione) Regione Piemonte con Unioncamere Piemonte / sistema camerale | In arrivo | domande dalle ore 11 del 22 ottobre 2026 alle ore 16 del 15 dicembre 2026 (precaricamento documenti dal 12 ottobre 2026) | Solo MPMI. Contributo 50-70% (micro 65%, piccole 60%, medie 50%), voucher massimo 25.000 euro. Copre tecnologie abilitanti (AI, cloud, cybersecurity, big data), beni e software; e-commerce solo se collegato a un'altra tecnologia; consulenza e formazione fino al 30% delle spese. Non finanzia campagne di marketing o advertising. |
Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 di Regione Piemonte e sistema camerale è riservato a micro, piccole e medie imprese, con un contributo dal 50% al 70% secondo la dimensione e un tetto di 25.000 euro. Copre tecnologie abilitanti come AI, cloud, cybersecurity e big data, oltre a beni e software; la consulenza è ammessa solo fino al 30% delle spese. Per un'impresa edile può avere senso, per esempio, per un CRM con funzioni di intelligenza artificiale o per strumenti di gestione dei cantieri, non per pagare annunci o campagne. Non abbiamo invece analizzato in questa pagina i bonus edilizi, che incidono sulla domanda ma seguono regole fiscali proprie: per quelli serve il parere del tuo consulente. Lo stesso vale per eventuali misure locali dei singoli comuni o delle Camere di commercio, che possono aprirsi e chiudersi in poche settimane. Verifica sempre i requisiti nel testo del bando.
Acquamarina è un complesso residenziale di fascia alta a Misano Adriatico, quindi fuori dal Piemonte. Nel 2025 abbiamo curato la sua brand identity: strategia, logo design, palette colori, brand system, brochure e design editoriale. È un progetto di branding, non di lead generation, e non ci sono risultati numerici pubblicati: lo citiamo perché mostra come costruiamo l'identità di un intervento immobiliare prima che venga messo in vendita.
Per un developer piemontese il punto è proprio questo: un progetto residenziale con un'identità chiara, materiali coordinati e un racconto coerente rende più efficaci tutte le attività successive, dal sito di progetto alle campagne, perché ogni contatto riconosce subito il prodotto e ciò che lo distingue. Un'identità debole, al contrario, costringe le campagne a lavorare di più per ottenere la stessa attenzione, e alla lunga costa di più. Trovi il lavoro nel portfolio di Acquamarina.
Hai un cantiere da lanciare o vuoi far capire meglio la solidità della tua impresa? Prenota un audit gratuito di 30 minuti e partiamo dal tuo prossimo progetto.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Per un'impresa edile il marketing immobiliare comprende il posizionamento del marchio e dei singoli progetti, un sito che mostri cantieri realizzati e interventi in vendita, pagine dedicate con rendering e virtual tour, campagne Meta e Google Ads per generare richieste, la cura della reputazione con referenze e social, e strumenti per seguire i contatti fino alla firma. Le priorità cambiano se vendi direttamente nuove abitazioni o lavori soprattutto per committenti: le definiamo insieme in un audit gratuito di 30 minuti.
Partendo dall'identità del progetto, molto prima dell'apertura del cantiere: nome, immagine, racconto del quartiere e dei servizi vicini. Poi servono una landing page con rendering, planimetrie e capitolato, campagne mirate a chi vive o lavora nella zona e un modulo che raccolga budget e tempi di acquisto. Durante i lavori, aggiornamenti periodici sull'avanzamento mantengono vivo l'interesse dei contatti raccolti e rafforzano la fiducia, che per chi compra sulla carta è il fattore decisivo.
Sì, soprattutto quando l'immobile non esiste ancora. Rendering realistici e virtual tour permettono all'acquirente di capire spazi, luce e finiture senza dover immaginare tutto da una pianta, e di arrivare alla visita con domande precise. Non sostituiscono il commerciale, ma riducono gli incontri con persone poco interessate e accorciano la decisione per quelle giuste. Contano però la qualità e la coerenza: immagini troppo diverse dal risultato finale creano aspettative che poi diventano reclami.
Combinando campagne precise e filtri intelligenti. Le campagne Meta e Google Ads vanno costruite sul territorio del cantiere e sul profilo dell'acquirente, non su un pubblico generico. I moduli chiedono le informazioni che servono davvero, come budget, tipologia e tempi, e un sistema collegato al CRM separa i contatti pronti da quelli da coltivare nel tempo. Il risultato da misurare non è il numero di contatti, ma quante visite in ufficio vendite e quante proposte d'acquisto ne derivano.
Sui bonus edilizi non diamo indicazioni in questa pagina: le regole fiscali cambiano spesso e vanno verificate con il tuo consulente. Sul fronte della digitalizzazione, al 06/10/2026 il Voucher digitalizzazione PMI 2026 di Regione Piemonte è IN ARRIVO: domande dalle 11 del 22 ottobre alle 16 del 15 dicembre 2026, con precaricamento dei documenti dal 12 ottobre, solo per micro, piccole e medie imprese. Copre tecnologie e software, non le campagne di marketing. Verifica sempre i requisiti nel testo del bando.
Con aggiornamenti regolari e verificabili, che diventano una prova di solidità. Foto e brevi video delle fasi di lavoro, una sezione del sito dedicata allo stato di avanzamento e post periodici sui social media mostrano a chi ha già prenotato un'unità che i tempi vengono rispettati, e a chi sta valutando che dietro il progetto c'è un'impresa organizzata. In Piemonte, dove tante imprese edili sono molto piccole, questa trasparenza ti distingue. Pianifichiamo con il tuo direttore di cantiere un calendario semplice di riprese, così il racconto non pesa sul lavoro in cantiere.