Scopri cosa dicono di noi le persone e le aziende che ci hanno scelto. Le loro esperienze raccontano il valore del nostro lavoro, ogni giorno.
Per molte aziende manifatturiere piemontesi il marketing b2b è sempre stato un tema secondario: i clienti arrivavano dalla filiera dell'auto, dalle fiere di settore o dal passaparola tra uffici acquisti. Oggi quella filiera rallenta, alcuni distretti perdono export e chi vuole lavorare con nuovi settori, dall'aerospazio all'alimentare, deve farsi trovare da buyer che non conosce e che prima di chiedere un'offerta confrontano fornitori online, spesso in un'altra lingua.
Lavoriamo con aziende strutturate della meccanica, delle macchine, dei metalli, della chimica e dell'elettronica, dal Torinese al Biellese, dal Cusio al Monferrato. Per ogni progetto hai una persona senior come riferimento diretto, che parla con il tuo ufficio tecnico e con i commerciali e traduce le competenze dell'azienda in strumenti che generano richieste qualificate.
Diversificare non significa inseguire ogni settore. Analizziamo le tue competenze, i clienti attuali e le ricerche dei buyer per capire dove le tue lavorazioni hanno più valore, in quali paesi e con quali argomenti. Se l'azienda cambia pubblico, rivediamo anche identità e messaggi con il branding, senza perdere la reputazione costruita in anni di subfornitura.
Rubinetteria, valvole, componenti: chi vende tramite distributori ha bisogno di schede prodotto complete, scaricabili e tradotte bene. Le trasformiamo in pagine indicizzabili dentro siti web multilingua, con filtri per specifiche, certificazioni e applicazioni, così il distributore trova il codice giusto senza scrivere al tuo ufficio vendite e il tuo commerciale riceve richieste già precise.
Ricambi, consumabili e riordini ricorrenti occupano tempo commerciale che vale di più altrove. Un portale B2B con listini riservati, storico ordini e documentazione, oppure un e-commerce B2B per i prodotti standard, permette ai clienti di ordinare in autonomia e libera i commerciali per le trattative nuove e per i clienti che richiedono davvero una consulenza.
Una macchina personalizzabile si vende meglio se il cliente la vede. Progettiamo configuratori 3D come web app che guidano il buyer fino alla richiesta d'offerta con i dati già compilati, e video aziendali che mostrano reparti, collaudi e controlli qualità a chi non può visitare lo stabilimento.
Con campagne LinkedIn rivolte a responsabili acquisti, uffici tecnici e direttori di stabilimento di settori precisi, e con annunci sulle ricerche di prodotto, generi richieste anche lontano dalle fiere. Ogni contatto viene tracciato fino alla campagna che l'ha portato, così sai quanto costa davvero un'opportunità commerciale.
Gli ingegneri cercano soluzioni, non nomi di fornitori. Con la strategia SEO costruiamo contenuti sulle domande tecniche dei buyer, mentre la SEO per l'AI rende la tua azienda citabile quando qualcuno chiede a un assistente chi produce un certo componente. Partiamo dalle domande che il tuo ufficio tecnico riceve più spesso: sono le stesse che i buyer scrivono nei motori di ricerca.
Secondo Unioncamere Piemonte (marzo 2026, su dati Istat), nel 2025 il Piemonte ha esportato beni per 61.790.088.682 euro. Il quadro dei settori chiave, però, non è positivo: la meccanica ha perso il 4,2%, i mezzi di trasporto il 2,6% e gli autoveicoli l'11,2%. Per i subfornitori legati all'automotive significa una cosa sola: diversificare clienti e mercati, e farsi trovare da buyer di altri settori. È un lavoro che richiede tempo, e per questo conviene iniziarlo prima che il calo degli ordini diventi un'emergenza.
Il grafico mostra il peso dei principali comparti manifatturieri sull'export regionale del 2025, sempre secondo Unioncamere Piemonte: mezzi di trasporto e meccanica restano largamente in testa, seguiti da chimica, gomma e plastica, metalli e apparecchi elettrici.
A livello di distretto la frenata è ancora più netta. Il Monitor dei distretti di Intesa Sanpaolo (gennaio 2026) registra nei primi 9 mesi del 2025 un calo del 26,2% per i Frigoriferi industriali di Casale Monferrato, del 14,9% per le Macchine tessili di Biella e del 9,8% per le Macchine utensili e robot industriali di Torino. Non tutti arretrano: la Rubinetteria e valvolame Cusio-Valsesia ha esportato 1.204 milioni di euro tra gennaio e settembre 2025, +5,4%, competendo sui mercati esteri con cataloghi e reti di distributori. Nello stesso report compaiono anche i Casalinghi di Omegna e il Polo ICT di Torino.
Il segnale più interessante, e più utile per chi deve diversificare, arriva dall'aerospazio. Secondo Unioncamere Piemonte il suo export è cresciuto del 2,4% nel 2025; Intesa Sanpaolo stima per il Polo aerospaziale del Piemonte 1.055 milioni di euro di export nei primi 9 mesi dell'anno, e la Regione Piemonte (maggio 2026) attribuisce al Distretto Aerospaziale 35.000 addetti. Molte PMI meccaniche stanno provando a riposizionarsi come fornitori qualificati di questa filiera, sostenute anche dai poli di innovazione regionali come MESAP.
Per il tuo marketing questo si traduce in priorità chiare. Se la tua azienda vende a un solo settore, ti serve una presenza online che parli anche ai buyer di altri comparti. Se esporti tramite distributori, il catalogo multilingua diventa il tuo primo commerciale. Se punti all'aerospazio, certificazioni, processi e controlli qualità devono essere visibili e documentati, non nascosti in un PDF.
C'è anche una questione di tempi. Un buyer aerospaziale o un distributore estero raramente ti contatta alla prima visita: legge le schede, scarica la documentazione, confronta più fornitori e torna sul sito settimane dopo, magari insieme a un collega dell'ufficio qualità. Se in quel percorso trova risposte precise, referenze e un modo semplice per chiedere un'offerta, la tua azienda entra nella lista corta. Se trova un sito rimasto indietro di anni, esce dalla selezione senza che tu lo sappia.
Al 13/10/2026 la Linea A Digitalizzazione è APERTA (dal 13 ottobre 2026) e il Voucher digitalizzazione PMI 2026 è IN ARRIVO (dal 22 ottobre 2026): nessuno dei due finanzia il marketing in quanto tale.
| Strumento | Stato | Periodo | Cosa copre |
|---|---|---|---|
| Agevolazioni per progetti di digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese - Linea A (Digitalizzazione), PR FESR 2021-27 Regione Piemonte / Finpiemonte | Aperto | Linea A: a partire dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026 fino alle h. 12:00 del 29 ottobre 2028 (Linea B aperta dal 7 luglio 2026) | PMI (incluse micro). Investimenti in digitalizzazione ed efficientamento dei processi produttivi; la pagina ufficiale non elenca marketing, siti o CRM tra le spese ammissibili. |
| Voucher digitalizzazione PMI 2026 (PR FESR 2021-27, terza edizione) Regione Piemonte con Unioncamere Piemonte / sistema camerale | In arrivo | domande dalle ore 11 del 22 ottobre 2026 alle ore 16 del 15 dicembre 2026 (precaricamento documenti dal 12 ottobre 2026) | Solo MPMI. Contributo 50-70% (micro 65%, piccole 60%, medie 50%), voucher massimo 25.000 euro. Copre tecnologie abilitanti (AI, cloud, cybersecurity, big data), beni e software; e-commerce solo se collegato a un'altra tecnologia; consulenza e formazione fino al 30% delle spese. Non finanzia campagne di marketing o advertising. |
Le agevolazioni Linea A di Regione e Finpiemonte riguardano la digitalizzazione e l'efficientamento dei processi: la pagina ufficiale non elenca marketing, siti o CRM tra le spese, quindi non diamo per scontato che coprano questi servizi. Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 vale solo per micro, piccole e medie imprese, con un contributo tra il 50% e il 70% e un tetto di 25.000 euro: copre tecnologie come AI, cloud, cybersecurity e software, ammette consulenza solo fino al 30% delle spese ed esclude campagne e advertising. Può avere senso per un portale o un'automazione basata su AI, mai per pagare annunci. Verifica sempre il testo del bando.
Miba è un'azienda di carpenteria di precisione, un settore molto vicino alla subfornitura meccanica piemontese. Abbiamo lavorato su web design, SEO, strategia di contenuti multilingua e UX, con un obiettivo preciso: far emergere le lavorazioni nelle ricerche di chi cerca davvero quel tipo di fornitore.
I risultati pubblicati nel portfolio sono +245% di traffico organico, +211% di keyword in top 10, +24% nel ranking delle keyword e il 49% delle pagine indicizzate. Il metodo è lo stesso che porteremmo in un'azienda del Biellese o del Cusio: capire come i buyer descrivono le lavorazioni, costruire pagine che rispondono a quelle ricerche in più lingue e rendere semplice il passaggio dalla pagina alla richiesta d'offerta. Non promettiamo gli stessi numeri a ogni azienda: dipendono dal punto di partenza, dal mercato e dalla concorrenza. Promettiamo lo stesso rigore nel lavoro e nella misurazione. Trovi il progetto nel portfolio di Miba.
Vuoi capire quali buyer, fuori dalla tua filiera abituale, stanno già cercando le lavorazioni che fai? Prenota un audit gratuito di 30 minuti.
La sezione FAQ nasce per offrire risposte chiare e concrete a chi, sentendo parlare di web agency, magari si domanda quali vantaggi possa davvero ottenere da un team di professionisti.
Comprende l'analisi dei mercati in cui le tue competenze valgono di più, siti e cataloghi tecnici multilingua indicizzabili, portali o e-commerce B2B per gli ordini ricorrenti, configuratori 3D e video per mostrare macchine e processi, campagne LinkedIn e Google Ads per generare richieste d'offerta e SEO sulle domande tecniche dei buyer. Non serve attivare tutto insieme: in un audit gratuito di 30 minuti capiamo quali leve hanno senso per i tuoi prodotti e da dove partire.
Le fiere restano il luogo dove si stringono le mani, ma durano pochi giorni. Il marketing b2b lavora prima, durante e dopo: prima porta in stand i contatti giusti con campagne mirate e inviti, durante raccoglie i contatti in modo ordinato, dopo li segue con contenuti e messaggi che tengono viva la conversazione. Nei mesi senza eventi il sito e le campagne continuano a generare richieste, così le fiere diventano un acceleratore e non l'unico canale commerciale dell'azienda.
Dipende dalle leve. Le campagne LinkedIn e Google Ads possono portare le prime richieste nel giro di poche settimane, una volta trovati i messaggi giusti. La SEO e i contenuti tecnici lavorano su tempi più lunghi, di solito alcuni mesi, ma costruiscono un flusso di contatti che non si ferma quando spegni gli annunci. Nei cicli di vendita industriali, poi, tra il primo contatto e l'ordine passa tempo: per questo misuriamo anche richieste d'offerta e opportunità aperte, non solo i contratti chiusi.
Al 13/10/2026 la Linea A Digitalizzazione di Regione e Finpiemonte è APERTA: le domande si possono presentare dalle 9:00 del 13 ottobre 2026 fino alle 12:00 del 29 ottobre 2028, ma la pagina ufficiale non cita marketing, siti o CRM tra le spese. Anche il Voucher digitalizzazione PMI 2026 è IN ARRIVO, con domande dalle 11 del 22 ottobre alle 16 del 15 dicembre 2026: solo PMI, massimo 25.000 euro, campagne escluse. Verifica sempre i requisiti nel bando.
Abbiamo esperienza con la manifattura tecnica, come mostra il caso Miba nella carpenteria di precisione, e applichiamo lo stesso metodo alle aziende piemontesi della meccanica, dei componenti e delle macchine. Siamo nati a Milano più di dieci anni fa e lavoriamo con aziende in tutta Italia: il territorio cambia i mercati e i distretti di riferimento, non il modo di lavorare. Hai sempre una persona senior come riferimento, che segue strategia, sito e campagne senza intermediari.
Spostando il racconto dal cliente storico alle competenze. Se finora hai lavorato soprattutto per l'automotive, un buyer dell'aerospazio, dell'alimentare o delle macchine industriali vuole capire cosa sai fare per lui: lavorazioni, materiali, tolleranze, certificazioni, capacità produttiva e controllo qualità. Per questo organizziamo il sito per applicazioni e settori di destinazione, con pagine che usano il lessico di chi compra in quel mercato. Per un'azienda in Piemonte che vuole diversificare è il passaggio decisivo: non cambi ciò che produci, cambi il modo in cui lo fai trovare e lo spieghi.