- Questa novità di Bing riguarda davvero anche la mia azienda?
- Cos'è esattamente Topics Portfolio e come funziona?
- Perché ottimizzare per Bing vale anche per ChatGPT?
- Quanto conta davvero essere citati dall'AI? I dati lo spiegano
- Tre scenari concreti: cosa cambia per un e-commerce, uno studio professionale e un'azienda manifatturiera?
- Quali azioni tecniche aumentano le probabilità di essere citati nei topic?
- Perché se ne parla adesso: il mercato della visibilità AI sta crescendo in fretta?
- Come si apre Topics Portfolio e da dove si comincia?
- Quali errori si fanno più spesso con questo tipo di strumento?
- Come capisco se le mie azioni stanno migliorando la visibilità AI?
- Allora, vale la pena aprire Topics Portfolio per la tua azienda?
- Come la vediamo in SHM
- Domande frequenti
- Bing ha lanciato in beta Topics Portfolio: raggruppa le query AI per tema e mostra dove altri siti vengono citati al posto tuo.
- Ottimizzare la visibilità su Bing vale doppio: l’87% delle citazioni di ChatGPT Search corrisponde ai risultati organici top di Bing.
- L’azione tecnica più rapida per aumentare le citazioni AI è aggiungere il markup ‘sameAs’ di schema: uno studio su 50.000+ citazioni rileva un incremento fino al 52% su Bing.
- Trattare i numeri di Topics Portfolio come segnali direzionali, non come dati esatti: Microsoft stessa lo raccomanda.
Il tuo sito compare nelle risposte AI di Bing? Adesso puoi saperlo topic per topic — e vedere esattamente dove i tuoi concorrenti ti stanno superando senza che tu te ne accorga.
Questa novità di Bing riguarda davvero anche la mia azienda?
Sì, anche se non sei un editore digitale. Ogni azienda con un sito indicizzato su Bing può ora vedere in quali argomenti l’AI cita i concorrenti al suo posto — e questo vale per e-commerce, studi professionali e aziende manifatturiere.
Microsoft ha annunciato il 13 ottobre 2026 una funzione beta chiamata Topics Portfolio, dentro il report AI Performance di Bing Webmaster Tools. In parole semplici: uno strumento gratuito che ti dice in quali argomenti le risposte AI di Bing citano altri siti, ma non il tuo.
Bing Webmaster Tools è la console gratuita di Microsoft per i proprietari di siti, analoga a Google Search Console. Il report AI Performance — disponibile in anteprima pubblica dal febbraio 2026 — misura quante volte i tuoi contenuti vengono citati nelle risposte di Copilot e nelle sintesi AI di Bing.
Topics Portfolio aggiunge un livello in più: non solo vedi dove sei citato, ma scopri dove potresti esserlo e non lo sei ancora.
| La tua situazione | Ti conviene usarlo? | Perché |
|---|---|---|
| Hai un sito con contenuti informativi o di prodotto | Sì | Puoi trovare topic dove i competitor ti superano nelle risposte AI |
| Vendi o comunichi in ambito B2B | Sì | Bing è forte sul desktop, dove si concentrano le ricerche business |
| Hai già ottimizzato per Google ma ignori Bing | Sì | ChatGPT Search usa l’indice Bing: ottimizzare Bing vale per due canali |
| Il tuo sito è molto piccolo o nuovo | No, per ora | Topics Portfolio richiede un volume minimo di dati per essere visualizzato |
Cos’è esattamente Topics Portfolio e come funziona?
Topics Portfolio raggruppa le query AI per argomento, mostra le tue citazioni in ciascun tema e — soprattutto — elenca le query dove altri siti compaiono e il tuo no.
Il punto di partenza è capire cosa sono le grounding query: sono i termini di ricerca che Bing usa internamente per trovare contenuti da citare nelle sue risposte AI. Non le vedi nell’URL, ma determinano chi viene citato e chi no.
Topics Portfolio le raggruppa in macro-argomenti. Per ogni argomento trovi tre numeri: quante citazioni totali esistono su quel tema (Topic Size), quanti siti diversi vengono citati (Sites Cited) e quante query distinte compongono il tema (Queries).
Sotto la tabella degli argomenti compare la lista Top Opportunity Queries: le query in cui altri siti vengono citati e il tuo no. È qui che si nasconde il valore pratico dello strumento.
- 1 · Bing AIRiceve una domanda dall’utenteCopilot o la sintesi AI di Bing ricevono una query in linguaggio naturale.
- 2 · Bing AILancia grounding query interneIl sistema genera termini di ricerca per trovare contenuti rilevanti nell’indice.
- 3 · Bing AICita i siti trovati nella rispostaI contenuti più pertinenti vengono citati nella risposta mostrata all’utente.
- 4 · Topics PortfolioRaggruppa le grounding query per temaLo strumento aggrega le query in argomenti e mostra dove sei citato e dove no.
- 5 · TuIdentifichi i gap e pianifichi i contenutiUsi la lista Opportunity Queries per decidere quali contenuti creare o migliorare.
Un avvertimento importante: i numeri sono stime, e i volumi delle opportunity query vengono forniti come intervalli, non come cifre precise. Microsoft stessa scrive: «Tratta i numeri come segnali direzionali per la pianificazione, non come un registro preciso». Tienilo a mente quando confronti topic diversi.
Un’altra cosa da sapere: i topic vengono generati dall’AI, quindi una query potrebbe finire in un argomento che tu classificheresti diversamente. E le ricerche sul brand di un concorrente possono apparire come opportunità — ma non sono sempre rilevanti per te.
Perché ottimizzare per Bing vale anche per ChatGPT?
ChatGPT Search usa l’indice di Bing come fonte web principale. Migliorare la tua presenza su Bing significa aumentare le probabilità di essere citato anche nelle risposte di ChatGPT.
Molti marketing manager trattano Bing come un canale secondario. È una scelta comprensibile guardando le quote di mercato italiane: a luglio 2026, Bing vale il 9,66% del mercato desktop in Italia, contro l’80,29% di Google. Su tutti i dispositivi, la quota scende al 5,1%.
Ma c’è un dato che cambia la prospettiva. Uno studio di Seer Interactive su oltre 500 citazioni ha rilevato che l’87% delle citazioni di ChatGPT Search corrisponde ai risultati organici top di Bing — contro il 56% per Google. Lo riporta Search Engine Land.
In giugno 2026, Microsoft ha confermato che le risposte web di ChatGPT girano su Web IQ, la sua API di grounding costruita sull’indice Bing. I siti non indicizzati da Bing non possono comparire nelle risposte di ChatGPT Search, come documenta SEO Handbook.
Il ragionamento pratico è semplice: se vuoi comparire nelle risposte di ChatGPT, devi essere ben posizionato su Bing. Topics Portfolio ti dice esattamente in quali argomenti manca questa presenza. È il punto di partenza per una strategia di SEO e visibilità per AI che copra davvero tutti i canali rilevanti.
Quanto conta davvero essere citati dall’AI? I dati lo spiegano
La visibilità AI è altamente concentrata: pochi contenuti raccolgono la maggior parte delle citazioni. Identificare i topic giusti fa la differenza tra essere ignorati e dominare un argomento.
Un’analisi di 91 giorni su dati Copilot — condotta da Search Influence su 86 pagine — ha rilevato 19.717 citazioni totali. Il dato sorprendente: una sola pagina ha generato il 69% di tutte le citazioni. La visibilità AI non si distribuisce in modo uniforme: si concentra sui contenuti che coprono meglio un argomento.
Questo rende strategica la lista Opportunity Queries di Topics Portfolio. Non si tratta di ottimizzare tutto il sito in modo generico: si tratta di identificare i 3-5 topic dove il gap è più grande e intervenire con contenuti mirati.
Per approfondire come strutturare questo processo, il nostro articolo sul workflow di validazione contenuti per AI Search offre un metodo pratico applicabile da subito.
Tre scenari concreti: cosa cambia per un e-commerce, uno studio professionale e un’azienda manifatturiera?
Il valore di Topics Portfolio cambia in base al settore, ma il meccanismo è lo stesso: trovare i topic dove i competitor vengono citati al posto tuo e colmare il gap con contenuti mirati.
Esempi illustrativi: i numeri servono a mostrare il ragionamento, non sono dati di clienti reali.
| Tipo di azienda | Topic di esempio | Opportunity tipica | Azione consigliata |
|---|---|---|---|
| E-commerce (es. vernici tecniche) | Pitture per esterni: quale scegliere | Schede prodotto senza contenuto informativo | Aggiungere guide applicative per ogni categoria |
| Studio professionale (es. commercialista) | Regime forfettario 2026: limiti e vantaggi | Nessuna pagina FAQ strutturata sul tema | Creare una pagina Q&A ottimizzata per le grounding query |
| Azienda manifatturiera (es. componentistica) | Pompe centrifughe per impianti industriali | Schede tecniche senza contesto applicativo | Aggiungere casi d’uso e specifiche tecniche in linguaggio naturale |
Il punto comune è che le opportunity query segnalano un gap di contenuto, non un problema tecnico. Il sito esiste, è indicizzato, ma non ha una pagina che risponde in modo esaustivo a quella specifica domanda. Topics Portfolio rende visibile questo gap in modo sistematico, senza dover fare ipotesi.
Chi lavora nel B2B ha un vantaggio ulteriore: Bing è più forte sul desktop, dove si svolge la maggior parte delle ricerche professionali. Un’azienda manifatturiera che presidia i topic giusti su Bing può comparire nelle risposte AI viste dai buyer durante la fase di ricerca fornitori.
Quali azioni tecniche aumentano le probabilità di essere citati nei topic?
L’azione più rapida e documentata è aggiungere il markup ‘sameAs’ di schema al sito. Uno studio su oltre 50.000 citazioni AI rileva un incremento fino al 52% su Bing con questa sola modifica.
Il markup schema è un codice che aggiungi alle pagine del tuo sito per spiegare alle AI chi sei e di cosa parli. Il campo sameAs collega la tua entità (azienda, prodotto, servizio) a fonti autorevoli come Wikipedia o Wikidata, aiutando l’AI a identificarti con certezza.
Uno studio GEO su 50.431 citazioni AI in 6 motori — riportato da Series X Marketing — rileva che aggiungere il markup sameAs produce un incremento del 34% nella citation share complessiva, e del 52% specificamente su Bing e Gemini.
Oltre al markup schema, ci sono altre azioni concrete da considerare. La struttura dei contenuti conta: le risposte AI preferiscono pagine che rispondono a una domanda specifica in modo diretto, con titoli chiari e paragrafi brevi. Le pagine FAQ strutturate, le guide passo-passo e le schede con specifiche tecniche tendono a essere citate più spesso delle pagine generiche.
Per capire come la visibilità su Bing si intreccia con quella su altri motori AI, l’articolo su SEO senza indice Google offre un quadro utile su cosa cambia quando le AI diventano il punto di accesso principale alle informazioni.
| Azione tecnica | Difficoltà | Impatto stimato su Bing AI | Priorità |
|---|---|---|---|
| Aggiungere markup sameAs (schema) | Bassa | +52% citation share (studio su 50k+ citazioni) | Alta |
| Strutturare pagine con domanda + risposta diretta | Bassa | Aumenta probabilità di grounding | Alta |
| Verificare l’indicizzazione su Bing Webmaster Tools | Bassa | Prerequisito per comparire | Immediata |
| Creare pagine dedicate per ogni opportunity query | Media | Colma il gap di contenuto segnalato | Media |
| Aggiornare contenuti esistenti con linguaggio naturale | Media | Migliora pertinenza per query conversazionali | Media |
Perché se ne parla adesso: il mercato della visibilità AI sta crescendo in fretta?
Sì. La corsa alla visibilità nelle risposte AI è iniziata nel 2025 e nel 2026 è diventata una priorità concreta per le aziende che dipendono dalla ricerca organica.
Il report AI Performance di Bing è entrato in anteprima pubblica a febbraio 2026. In giugno sono arrivati Topics, Intents, Citation Share e Compare. Adesso, a ottobre, arriva Topics Portfolio con la lista delle opportunity query. La velocità di sviluppo segnala che Microsoft considera questo report strategico.
Il contesto più ampio è quello della AI Search — la ricerca gestita da intelligenze artificiali invece dei classici elenchi di link. Strumenti come Copilot, ChatGPT Search e le AI Overviews di Google stanno cambiando il modo in cui le persone trovano informazioni. Chi non presidia questi canali rischia di diventare invisibile anche se il suo sito è ben posizionato nei risultati classici.
L’interesse delle aziende per questo tema è confermato anche dalla crescita di strumenti dedicati al monitoraggio delle citazioni AI, come raccontiamo nell’articolo su Peec e il monitoraggio della visibilità AI.
Come si apre Topics Portfolio e da dove si comincia?
Bastano pochi minuti per accedere allo strumento. Il lavoro vero inizia dopo: leggere la lista delle opportunity query e decidere su quali topic intervenire per primi.
- 1 · TuAccedi a Bing Webmaster ToolsVai su bing.com/webmasters e accedi con il tuo account Microsoft. Se non hai ancora verificato il sito, fallo prima.
- 2 · TuApri il report AI PerformanceNel menu laterale trovi la sezione AI Performance. Seleziona il sito che vuoi analizzare.
- 3 · TuVai alla scheda Topics PortfolioÈ la scheda a destra di ‘Citations & Pages’. Comparirà solo se Bing ha dati sufficienti sul tuo sito.
- 4 · TuLeggi i topic dove hai presenzaLa prima schermata mostra i topic dove Bing ti considera già presente. Prendi nota di Topic Size e Sites Cited per capire la dimensione del mercato.
- 5 · TuAnalizza le Top Opportunity QueriesQuesta lista è il cuore dello strumento: query dove altri siti vengono citati e il tuo no. Filtra quelle rilevanti per il tuo business.
- 6 · Team contenutiPianifica i contenuti sui gap prioritariScegli le 3-5 opportunity query con il volume più alto e crea o aggiorna le pagine corrispondenti.
Quali errori si fanno più spesso con questo tipo di strumento?
L’errore più comune è trattare i numeri come dati precisi e costruire report dettagliati invece di usarli come bussola per le decisioni editoriali.
Topics Portfolio è uno strumento in beta, con stime e intervalli di volume. Chi si aspetta la precisione di Google Analytics rimarrà deluso — e rischierà di prendere decisioni sbagliate basandosi su differenze minime tra topic.
Un secondo errore frequente è inseguire tutte le opportunity query senza filtrare. Alcune riguardano brand di competitor: compaiono come opportunità perché tecnicamente rientrano nel topic, ma non sono rilevanti per il tuo sito. Microsoft lo segnala esplicitamente con l’esempio di un sito di scarpe che vede il brand di un concorrente nel topic Running Shoes.
| Errore comune | Perché è un problema | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Trattare i volumi come dati esatti | Sono stime: le differenze piccole non sono significative | Confronta solo topic con gap evidenti, non marginali |
| Inseguire le opportunity query sui brand competitor | Non puoi essere citato per il brand altrui | Filtra le query branded prima di pianificare i contenuti |
| Ignorare Topics Portfolio perché ‘Bing è piccolo’ | ChatGPT Search usa l’indice Bing: il canale vale doppio | Considera Bing come proxy per la visibilità su ChatGPT |
| Creare contenuti nuovi senza aggiornare quelli esistenti | Le pagine esistenti potrebbero già coprire il topic parzialmente | Audita prima le pagine esistenti, poi crea nuove se mancano |
| Non verificare l’indicizzazione su Bing | Se Bing non indicizza la pagina, non può citarla | Controlla la copertura in Bing Webmaster Tools prima di tutto |
Un terzo errore è aspettare che lo strumento esca dalla beta prima di usarlo. I dati direzionali che offre oggi sono già sufficienti per orientare le decisioni editoriali. Chi inizia adesso ha un vantaggio su chi aspetta la versione definitiva.
Per capire come integrare questo tipo di analisi in un processo strutturato, l’articolo sulla visibilità locale nell’AI Search mostra come le PMI italiane stanno già affrontando il tema in modo sistematico.
Come capisco se le mie azioni stanno migliorando la visibilità AI?
Torna su Topics Portfolio ogni mese e confronta le citazioni per topic. Gli indicatori da monitorare sono pochi ma chiari: citation share, numero di opportunity query rimaste e Topic Size.
| Indicatore | Dove trovarlo | Segnale positivo | Frequenza di controllo |
|---|---|---|---|
| Citation Share per topic | AI Performance > Topics Portfolio | Aumenta nel tempo per i topic presidiati | Mensile |
| Numero di opportunity query | Top Opportunity Queries | Diminuisce man mano che crei contenuti sui gap | Mensile |
| Topic Size | Scheda dettaglio topic | Stabile o in crescita: conferma la rilevanza del tema | Trimestrale |
| Sites Cited | Scheda dettaglio topic | Se diminuisce, il topic si sta consolidando su pochi player | Trimestrale |
| Citazioni totali | AI Performance > Citations & Pages | Crescita costante dopo le ottimizzazioni | Mensile |
La finestra temporale disponibile in Topics Portfolio è di uno, due o tre mesi. Usa la finestra a tre mesi per avere un quadro stabile, e confronta mese su mese per vedere l’effetto delle ottimizzazioni. Ricorda che i contenuti nuovi impiegano alcune settimane per essere indicizzati e citati: non aspettarti risultati immediati.
Per chi vuole un sistema di monitoraggio più ampio — che includa anche ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews — l’articolo su AI Overviews e visibilità del brand offre un framework utile da affiancare ai dati di Bing.
Allora, vale la pena aprire Topics Portfolio per la tua azienda?
Vale la pena seil tuo sito ha già contenuti informativi o di prodotto, operi in ambito B2B o hai un e-commerce con catalogo strutturato. Topics Portfolio ti dà una mappa dei gap di contenuto che nessun altro strumento gratuito offre oggi con questo livello di dettaglio tematico.
Una via di mezzoil tuo sito è relativamente nuovo o ha pochi contenuti: potresti non vedere Topics Portfolio per mancanza di dati. Inizia verificando l’indicizzazione su Bing e costruendo una base di contenuti prima di tornare a controllare.
Non ancora seil tuo sito è molto piccolo, locale o appena lanciato. Lo strumento richiede un volume minimo di dati per funzionare. Concentrati prima sull’indicizzazione di base e sulla creazione di contenuti fondamentali.
Come la vediamo in SHM
Per noi Topics Portfolio è uno di quei rari strumenti che trasforma un problema astratto — «dove sono invisibile nelle risposte AI?» — in una lista di azioni concrete. E lo fa gratuitamente, dentro una console che molte aziende hanno già ma non usano.
Crediamo che l’AI vada integrata per sollevare le aziende dalla routine e restituire tempo alle decisioni strategiche. Topics Portfolio fa esattamente questo: invece di passare ore a ipotizzare quali contenuti mancano, hai una lista di query dove i competitor ti superano. Il lavoro creativo — decidere come rispondere meglio di loro — rimane umano.
Nella nostra esperienza con siti B2B in settori tecnici, il gap più comune non è la mancanza di contenuti, ma la mancanza di contenuti che rispondono a domande specifiche in linguaggio naturale. Le schede tecniche ci sono, ma non c’è la pagina che spiega «quando scegliere questo prodotto invece di quell’altro». È esattamente il tipo di gap che Topics Portfolio rende visibile.
Se vuoi mappare la tua visibilità AI su Bing e costruire una strategia di contenuto basata sui dati reali, possiamo aiutarti con il nostro servizio di SEO per AI e con l’integrazione strategica dell’AI nei processi di marketing. Per chi vuole capire il tema in modo più approfondito prima di partire, organizziamo anche sessioni di formazione AI per aziende.
Domande frequenti
No. Lo strumento richiede un volume minimo di dati: i siti piccoli o con poca attività AI potrebbero non vedere la funzione. Bing mostra Topics Portfolio solo quando ha dati sufficienti sul sito e sull’ecosistema di topic in cui opera.
Sono stime direzionali, non dati precisi. Microsoft stessa raccomanda di trattarli come segnali per la pianificazione, non come un registro esatto. I volumi delle opportunity query vengono forniti come intervalli, non come cifre puntuali.
Sì, per due motivi. Primo, il 9,66% sul desktop corrisponde a circa uno su dieci utenti business — un canale rilevante in ambito B2B. Secondo, ChatGPT Search usa l’indice Bing come fonte primaria: essere ben posizionati su Bing aumenta le probabilità di essere citati anche nelle risposte di ChatGPT.
Dipende dalla velocità di indicizzazione di Bing e dalla frequenza con cui aggiorna le sue citazioni AI. In generale, aspetta almeno 4-6 settimane prima di confrontare i dati. Usa la finestra a tre mesi di Topics Portfolio per avere un quadro stabile.
No, nella maggior parte dei casi. Microsoft stessa avverte che le ricerche branded dei concorrenti possono apparire come opportunità perché rientrano nello stesso topic, ma non sono rilevanti per il tuo sito. Filtra queste query prima di pianificare i contenuti.
Aggiungere il markup ‘sameAs’ di schema alle pagine principali del sito. Uno studio su oltre 50.000 citazioni AI rileva un incremento del 52% nella citation share su Bing con questa sola modifica. È un intervento tecnico relativamente semplice con un impatto documentato.
La visibilità AI non si costruisce ottimizzando tutto: si costruisce trovando i tre topic dove conti di più e presidiandoli meglio di chiunque altro.
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