- The market is shifting: Amazon enters third-party logistics
- Market Scenarios: Who Gains and Who Risks
- Selection Criteria: When Amazon Supply Chain Services is Truly Worth It
- When to choose Amazon, when to stick with traditional carriers
- Il punto di vista di un'agenzia milanese sulla supply chain digitale
- Operational implications for Italian SMEs
- SHM Studio Recommendation: Integrate, Don't Replace
Amazon has announced Amazon Supply Chain Services, a new service that opens Seattle giant's global logistics network to any company, regardless of whether it sells on Amazon. This is a direct competitive move against UPS and FedEx. Therefore, the third-party logistics market is significantly shaken.
Per le PMI italiane, l’opportunità è concreta. Infatti, accedere a infrastrutture di magazzinaggio, spedizione internazionale e gestione dei resi — storicamente riservate ai grandi operatori — rappresenta un salto di scala difficile da ignorare. Tuttavia, esistono rischi strategici da valutare con attenzione: dipendenza da un singolo fornitore, margini compressi e cessione di dati operativi sensibili ad Amazon. Dunque, la scelta non è automatica.
We of SHM Studio riteniamo che questa apertura cambi le regole del gioco per la logistica e-commerce B2B e retail. In particolare, le aziende che oggi si affidano a operatori tradizionali devono rivalutare la propria supply chain digitale. Il nostro consiglio è di analizzare costi, volumi e posizionamento competitivo prima di migrare. SHM Studio supporta le PMI in questa valutazione, integrando la strategia logistica con le attività di <a href=
The market is shifting: Amazon enters third-party logistics
On May 4, 2026, Amazon officially announced the launch of Amazon Supply Chain Services. As reported by TechCrunch, il nuovo servizio apre la rete logistica globale di Amazon a qualsiasi impresa. Non è più necessario vendere sul marketplace per accedervi. Pertanto, il confine tra Amazon come piattaforma di vendita e Amazon come operatore logistico si assottiglia ulteriormente.
In summary, Amazon Supply Chain Services offers warehousing, fulfillment, international shipping, and returns management. All through the same infrastructure that powers Amazon Prime. As a result, UPS and FedEx are facing a competitor with unprecedented scale, technology, and data in the industry.
Market Scenarios: Who Gains and Who Risks
The B2B logistics market is worth billions globally. According to McKinsey, la domanda di servizi logistici integrati è in crescita costante, trainata dall’e-commerce e dalla complessità delle supply chain post-pandemia. Inoltre, la pressione sui costi spinge le PMI a cercare alternative agli operatori tradizionali.
In questo contesto, Amazon entra con un vantaggio strutturale. Possiede già magazzini, flotte, algoritmi di ottimizzazione e una rete di last-mile delivery capillare. Al contrario, UPS e FedEx devono difendere quote di mercato con infrastrutture costruite in decenni ma meno agili sul fronte tecnologico. Tuttavia, i carrier tradizionali mantengono relazioni consolidate e una presenza in segmenti — come la logistica industriale pesante — dove Amazon è ancora assente.
Per le PMI italiane, dunque, lo scenario si articola su due fronti: opportunità di accesso a infrastrutture premium a costi potenzialmente competitivi, e rischio di dipendenza da un ecosistema che controlla anche i canali di vendita.
Selection Criteria: When Amazon Supply Chain Services is Truly Worth It
La scelta tra Amazon Supply Chain Services e gli operatori tradizionali non è universale. Dipende da variabili specifiche di ogni azienda. Noi di SHM Studio We suggest evaluating at least four dimensions before making a decision.
- Shipment volume and frequency: Amazon Supply Chain Services tende a essere più conveniente su volumi elevati e ricorrenti. Per spedizioni occasionali o di nicchia, i carrier tradizionali possono offrire maggiore flessibilità contrattuale.
- Geographic destinations La rete Amazon è particolarmente forte su USA, Europa Occidentale e alcune aree asiatiche. Tuttavia, per mercati emergenti o rotte specializzate, DHL, UPS e FedEx mantengono una copertura superiore.
- Integration with Sales Channels: Se l’azienda vende già su Amazon o prevede di farlo, l’integrazione logistica è quasi naturale. Al contrario, chi opera esclusivamente su canali propri deve valutare i costi di integrazione tecnica.
- Operational data management Affidarsi ad Amazon significa condividere dati su volumi, stagionalità e clienti. Per alcune categorie merceologiche, questo rappresenta un rischio competitivo concreto.
Oltre a questo, è opportuno considerare i livelli di servizio garantiti contrattualmente. Amazon ha una reputazione eccellente sul consumer, ma il track record nel B2B puro è ancora in costruzione.
When to choose Amazon, when to stick with traditional carriers
Comparative logic is best understood with concrete scenarios. Therefore, we propose a reading by type of SME.
Amazon Supply Chain Services è la scelta preferibile quando: l’azienda ha un e-commerce in crescita rapida, vende o prevede di vendere su marketplace, ha bisogno di scalare la logistica senza investimenti infrastrutturali propri, e opera principalmente su mercati dove Amazon ha già una rete matura. In particolare, il settore retail consumer goods e l’elettronica di consumo sono i contesti più favorevoli.
Traditional carriers remain preferable when: l’azienda opera in B2B con spedizioni di grande formato o peso, ha rotte verso mercati non coperti da Amazon, necessita di SLA personalizzati e relazioni dedicate, oppure considera strategicamente rischiosa la condivisione di dati operativi con un potenziale concorrente. Analogamente, le aziende con forti vincoli di compliance settoriale — farmaceutica, alimentare — troveranno nei carrier certificati una garanzia più solida.
Il punto di vista di un’agenzia milanese sulla supply chain digitale
C’è un aspetto che spesso sfugge al dibattito puramente logistico. La supply chain è sempre più un asset di marketing. Infatti, la velocità di consegna, la qualità del packaging e l’esperienza di reso influenzano direttamente la reputazione del brand e il tasso di riacquisto. Secondo Harvard Business Review, companies that integrate supply chain and customer experience achieve measurable competitive advantages.
Pertanto, la decisione su quale operatore logistico scegliere non può essere separata dalla strategia digitale complessiva. Un’azienda che investe in Google Ads campaigns per acquisire clienti deve garantire che l’esperienza post-acquisto sia all’altezza delle aspettative generate dalla comunicazione. Allo stesso modo, chi lavora sulla SEO To rank for commercial queries, you must be able to convert traffic with reliable logistics.
In questo senso, Amazon Supply Chain Services offre un’integrazione interessante con gli strumenti di advertising di Amazon stesso. Tuttavia, per chi opera su canali propri, la scelta logistica deve essere coerente con l’ecosistema digitale costruito nel tempo.
Operational implications for Italian SMEs
Le PMI italiane che operano nell’e-commerce o nel retail B2B si trovano oggi di fronte a una finestra di valutazione importante. Infatti, i prossimi mesi saranno decisivi per capire quali condizioni contrattuali Amazon offrirà al mercato europeo e come risponderanno i carrier tradizionali in termini di pricing e servizi.
Alcune azioni concrete che suggeriamo di avviare già ora:
- Map current logistic costs by product category and geographic destination.
- Request comparative quotes from Amazon and current carriers on actual volumes.
- Valutare l’impatto sulla strategia di canale: vendita diretta vs marketplace.
- Analyze the data that would be shared with Amazon and its associated competitive risk.
- Integrate the logistics assessment with the roadmap of digital marketing e AI applied to business processes.
Inoltre, è utile monitorare l’evoluzione normativa europea sul tema dei gatekeeper digitali. Il Digital Markets Act potrebbe avere implicazioni anche sui servizi logistici offerti da piattaforme dominanti.
SHM Studio Recommendation: Integrate, Don't Replace
La nostra lettura è pragmatica. Amazon Supply Chain Services non è una soluzione universale, ma è uno strumento potente per specifici profili aziendali. Pertanto, la raccomandazione non è di adottarlo o rifiutarlo a priori, ma di integrarlo in modo consapevole nella strategia operativa e digitale.
Le PMI che oggi gestiscono la logistica come un costo puro hanno l’opportunità di trasformarla in un vantaggio competitivo. Questo vale sia che si scelga Amazon, sia che si rimanga sui carrier tradizionali con un approccio più strutturato. In entrambi i casi, la chiave è la coerenza tra logistica, web presence, contents e B2B communication.
Per approfondire come strutturare una strategia integrata che tenga conto anche delle evoluzioni della supply chain digitale, è possibile Contact the SHM Studio team to explore the articles of our blog dedicati all’evoluzione del commercio digitale.
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